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Oristano, SDL Centrostudi ed è ancora Lite Temeraria

Oristano, SDL Centrostudi ed è ancora Lite Temeraria

I Tribunali di tutta Italia tutti concordi:
“le perizie della SDL Centrostudi Spa, del Dott Alessandro Cotturri, con i “pro-veritate” dell’Avv Massimo Meloni e le “note esplicative” dell’Avv Biagio Riccio, sono infondate e prive di prove”

Provvedimento R.G. 129_2014 Dr Savona 25 maggio 2015


Quanto sopra rilevato, manca del tutto il fumus boni juris che deve sorreggere un eventuale provvedimento cautelare di sospensione della procedura e, pertanto, il ricorso è infondato e deve essere rigettato.

Peraltro, la circostanza che l’opposizione de qua sia basata sul colpevole travisamento degli orientamenti espressi della Corte di cassazione (vedasi la pretesa sommatoria degli interessi corrispettivi e moratori), su dichiarazioni apodittiche (vedasi affermazione dell’avv. Meloni di gratuità dei mutui o l’affermazione  della natura anatocistica dell’ammortamento alla francese), su allegazioni del tutto prive di prova (vedasi l’affermazione dell’ usurarietà del calcolo degli interessi di mora sull’intera rata scaduta), appalesano la natura meramente dilatoria del ricorso e la sua finalità defatigatoria, nonché la circostanza che la parte ha agito in giudizio, quanto meno, con colpa grave.

Da ciò ne discende che la Mxxxxx s.r.l. e Fxxx Txxx Exxxx s.r.l. dovranno essere condannate non solo alla rifusione in favore del Bxxxx xx Sxxxxxxx x.x.x. delle spese della presente fase cautelare del giudizio, ma anche al pagamento del risarcimento del danno ex art 96 c.p.c., liquidato come in dispositivo, in misura pari ad un mezzo delle spese del giudizio.

P.Q.M.

visti gli artt. 615 e 624 c.p.c.

rigetta

la domanda di sospensione dell’esecuzione;

condanna

  • la Mxxxxx s.r.l. e Fxxx Txxx Exxxx s.r.l., in solido fra loro, a rifondere il Bxxxx xx Sxxxxxxx x.x.x. delle spese del presente giudizio, che si liquidano in euro 20.000,00, oltre spese generali nella misura del 15% e accessori di legge;
  • la Mxxxxx s.r.l. e Fxxx Txxx Exxxx s.r.l., in solido fra loro, a pagare ex art. 96, comma 1, c.p.c. al Bxxxx xx Sxxxxxxx x.x.x.. la somma di 10.000,00 euro;

visti gli artt. 616 e ss. c.p.c.

assegna

il termine perentorio di 90 gg. per l’introduzione del giudizio di merito, secondo le modalità previste in ragione della materia e del rito, previa iscrizione a ruolo, a cura della parte interessata, osservati i termini a comparire di cui all’art. 163-bis c.p.c., o altri se previsti, ridotti della metà;

Oristano, 25 maggio 2015                         Il Giudice dell’Esecuzione dott. Gaetano Savona

La storia di una azienda e il suo calvario con il Decreto Ingiuntivo inviato dalla banca:

Siamo in Sardegna, precisamente ad Oristano come voi stessi avete letto nelle parti scritte sopra provenienti dall’ordinanza che vi ho inserito in questo articolo.
I protagonisti sono due grosse società che, evidentemente in difficoltà economica, si trovano ad affrontare la problematica di come pagare il debito contratto con una banca sotto forma di finanziamenti o mutui.
Ed ecco che i protagonisti, probabilmente non potendo attivare tutta una serie di procedure che potevano sospendere le rate dei mutui, si vedono recapitare il fatidico Decreto Ingiuntivo.

Che cos’è un Decreto Ingiuntivo?

Il decreto ingiuntivo viene emesso dal giudice di un Tribunale ed è un ordine attraverso il quale si intima ad un debitore di adempiere al pagamento del debito che ha contratto, in questo specifico caso delle rate dei mutui e del finanziamento. Il giudice stesso determina anche il periodo (normalmente sono 40 giorni) entro il quale il debitore deve adempiere a questa obbligazione.

Il giudice emette il decreto ingiuntivo su richiesta del creditore, in questo caso una banca, che è disciplinato dagli articoli 633 e ss. del c.p.c. e richiede, perché il giudice lo emetta, la verifica della sua sussistenza e di altre particolari condizioni tra le quali vi è la necessità che il credito sia provato, certo, mediante prova scritta.

Contro un decreto ingiuntivo è possibile fare opposizione nei termini previsti dallo stesso decreto, normalmente 40 giorni, trascorso questo termine, il decreto diventa esecutivo e il creditore può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

I nostri protagonisti si sono rivolti alla SDL Centrostudi Spa per fare opposizione al Decreto Ingiuntivo

ed il Giudice il Dott Gaetano Savona applica la legge e scrive quanto segue nella sua ordinanza:

…L’onere della prova del fumus boni juris, traduco dal “legalese” con “parvenza di buon diritto” più nello specifico la possibilità che il diritto vantato esista in concreto, nella realtà, spetta ai nostri protagonisti. Chiamati gli opponenti (chi si oppone al Decreto Ingiuntivo) devono dimostrare la presenza di pattuizioni usurarie e queste società si presentano in questo procedimento, al fine di provare che esiste appunto questo diritto con ben sette diverse relazioni tecniche (ossia le perizie) a firma SDL Centrostudi Spa.

Sette relazioni tecniche, sette perizie per dimostrare al giudice che i contratti di mutuo e di finanziamento firmati da queste due società sono viziati da pattuizioni usurarie.

Le prime tre sono state redatte dal dott. Alessandro Diana, (il dott. Diana non collabora con la SDL Centrostudi Spa) mentre le altre quattro consulenze di parte che sono state prodotte in giudizio sono state redatte dalla Blue Line Consulting, a firma del dott. Alessandro Cotturri, a tutti noi ben nota, visto che anche noi abbiamo acquistato perizie dalla SDL Centrostudi Spa a marchio Blue Line Consulting e firmate dal Dott Alessandro Cotturri.

Relativamente a queste ecco casa scrive il giudice:

A) In disparte la struttura non lineare degli elaborati peritali (basati sul richiamo ad una laconica affermazione di usurarietá dei contratti dell’ avv. Massimo Meloni, che a sua volta allega “note esplicative sulla componente degli interessi moratori al fine del calcolo del TEG” dell’avv. Biagio Riccio), si rileva subito come il dott. Alessandro Cotturri non abbia in alcun modo motivato l’affermazione della gratuità del mutuo ex art 1815, comma II c.c., limitandosi a darlo per assodato in forza di quanto affermato dell’avv. Massimo Meloni.

Come detto, l’avv. Massimo Meloni, più che esprimere un motivato parere, rilascia una dichiarazione di poche righe: “si può affermare che …il contratto in oggetto è da ritenersi a titolo gratuito ex art. 1815 c.c., secondo comma e che la clausola relativa alla pattuizione di interessi usurari è nulla.
In ciò si sostanzia il parere sulla base del quale il dott. Alessandro Cotturri rilascia la propria consulenza di parte.

All’affermazione dell’avv. Massimo Meloni, sono poi allegate le già cennate “note” dell’avv. Biagio Riccio: alle stesse pertanto si fa riferimento, nel tentativo di comprendere il percorso logico giuridico delle consulenze.
Ebbene, l’avv. Biagio Riccio afferma a più riprese, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 350 del 2013, che, al fine della verifica dell’usurarietá degli interessi pattuiti, devono sommarsi i tassi degli interessi corrispettivi e di quelli moratori (pagg. 3, 6 e 8 delle “note” allegate alla consulenza tecnica di parte ).

Trattasi di grave travisamento di quanto affermato dalla Corte di cassazione nella sentenza 350/2013, già ampiamente chiarito dalla giurisprudenza di merito e di legittimità.

Infatti, dall’affermazione che anche gli interessi di mora devono sottostare alla disciplina antiusura, non si può ricavare (e infatti la Corte di cassazione non l’ha mai fatto) che i tassi degli interessi corrispettivi e moratori convenuti debbano essere sommati per la verifica dell’usurarietá della pattuizione. …

B) A tale errore metodologico, si aggiunge quello del raffronto fra il tasso di mora convenuto e il tasso soglia rilevato dalla Banca d’Italia per gli interessi corrispettivi. Procedimento ritenuto da questo Giudice erroneo, …

C) Altresì, appaiono erronee le conclusioni del dott. Alessandro Cotturri laddove afferma che l’ammortamento alla francese (previsto nei contratti in questione) sia di per sé foriero di meccanismi anatocistici. …

D) La restante parte delle consulenze tecniche della Blue Line Consulting, tutte identiche da consulenza a consulenza, si sono rivelate mere affermazioni di carattere generale, prive di rilievo nel caso di specie e/o fuorvianti. …

Infine si evidenzia che le consulenze tecniche rilasciate dal dott. Alessandro Diana e quelle rilasciate dal dott. Alessandro Cotturri, giungono a conclusioni numericamente contrastanti relativamente alle somme che l’istituto di credito dovrebbe restituire alle opponenti, sebbene entrambi concordino nell’affermazione della gratuità dei contratti di mutuo.

Che dire…meglio non commentare ulteriormente? O commentare?

Commento l’Avv Massimo Meloni e il grande (come lui stesso si definisce) Avv Biagio Riccio che, come ben evidenziato dalle parole di questa ordinanza sono un insulto alla professione della categoria degli avvocati.

Queste aziende hanno pagato a SDL Centrostudi Spa ben € 13.320,00 + IVA per avere altre 4 perizie tutte uguali con la “NOTA ESPLICATIVA SULLA COMPONENTE DEGLI INTERESSI MORATORI AL FINE DEL CALCOLO DEL TEG” a firma Avv Biagio Riccio, tutte uguali, e pensavano di fermare il Decreto Ingiuntivo richiesto dalla banca con questo scritto di 8 pagine che inizia con queste parole:

Premessa storico-ontologica: la rivoluzione copernicana nella valutazione del momento generico del reato di usura: rilevanza della pattuizione e della promessa, ad onta dell’esecuzione-dazione. Dal reato in contratto al reato contratto.

La vera filosofia della rivoluzione copernicana è che fortunatamente esiste il Web, scaricate gratuitamente il documento che vi ho allegato e conservate i soldi per andare in banca a trattare prima che questi attivino il Decreto Ingiuntivo, e qualora succeda andate dal giudice dicendogli la verità…e non dicendogli che Copernico ad un certo punto della sua vita ha elaborato la teoria che il Sole è posto al centro del sistema delle orbite dei pianeti, stiamo parlando di soldi e di difficoltà finanziarie di famiglie e aziende! Siamo seri!

La professione del Magistrato quando GIUDICE in breve:

Attività del GiudiceDescrizione e finalità dell’attività del Giudice
Legge gli atti depositati dalle controparti, li esamina e valuta la documentazione depositataIl fine è quello di raccogliere e valutare tutti gli elementi utili per la conduzione dell’udienza e per far luce sui fatti, valuta ed esamina le leggi relative ai casi
Conduce le udienzeDirige l’iter del processo (assunzione di testimoni, interrogatori delle parti) per verificare gli elementi depositati in causa ed esamina le posizioni delle parti
Emette le sentenze e/o predispone misure cautelari nei casi di urgenzaEmette le sentenze in base alle domande richieste negli atti e in maniera coerente con le valutazioni degli stessi e delle prove presentate dalle parti

Chiedo scusa ai magistrati per aver dato la visione del vostro lavoro in una maniera così essenziale, scarnificando un po’ il vostro operato quotidiano, chiunque volesse implementare la tabella sopra rendendola fruibile al cittadino ma meno superficiale, sarò felice di riadattarla.

Un promemoria per tutti noi, questa causa è stata persa perché le prove a sostegno delle domande erano infondate e le relative perizie che dovevavo “certificare” le prove a sostegno lo erano ancora meno!

Un ringraziamento speciale a Voi Avv Massimo Meloni, Avv Biagio Riccio e Dott Alessandro Cotturri le banche ridono e vi ringraziano. 

Buon Ferragosto

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35 pensieri su “Oristano, SDL Centrostudi ed è ancora Lite Temeraria

  1. Principi di diritto equivoci? Giudici filobancari ecc.? Tutto ciò è niente rispetto a ciò che è accaduto al Tribunale di Terni: cliente SDL condannata avendo avviato il procedimento sulla base di una perizia redatta per un conto anticipi quando invece si trattava di conto ordinario.
    Al di la di ciò, sarò provocatorio e con convinzione dico che è un pò come con Wanda Marchi; se ci sono persone che si fanno abbindolare facilmente ben gli stanno le conseguenze!!!

    • Gian grazie di averci dato a tutti degli imbecilli, mi metto dentro anche io dato che sono una ex cliente SDL, ora EX scomoda cliente SDL.
      Mi permetto di farti notare che Wanna Marchi approcciava alla credulità popolare e ci sta che dovresti non fidarti, anche se ti auguro di non trovarti mai nello stato di bisogno perché se ti capitasse di finirci tuo malgrado, ti accorgerai che la tua testa farà di tutto per trovare una soluzione anche credere che gli “asini volano” o che ad “Agosto nevichi alle Maldive”.
      Mentre nella materia bancaria ci vuole formazione economica, matematica e giuridica quindi per cortesia non ti approcciare con l’arroganza di chi sa tutto!
      Mettiti nei panni di chi non ha queste conoscenze, io compresa, perché non le avevo prima, e non le ho nemmeno ora!
      Interrogati sul come mai, io sono stata affidata ad SDL attraverso l’Unione Artigiani di Milano?
      E interrogati su cosa hai fatto tu, hai fatto abbastanza tu per informare sull’emergenza di massa?
      Scusa ma i giudizi facili li trovo inutili e non costruttivi, posso sembrare antipatica, in realtà sono solo stanca di giudizi inutili, vorrei vedere solo azioni utili alla collettività.

    • Nella mia esperienza quotidiana noto una forte differenza tra gli indebitati in difficoltà (aziende ma anche singoli) e gli altri. Chi è in difficoltà è per forza di cose propenso a credere anche a promesse cui non crederebbe se fosse in condizioni normali. E qui le mille società ed agenzie debiti hanno enormi colpe. Tra gli altri, invece, abbondano i creduloni, quelli che “mio cognato ha fatto analizzare il mutuo e deve avere 60mila euro”. E in questa categoria esiste una fetta di persone che agevolano i truffatori.

  2. Caro avvocato Rondinelli
    Vuole disquisire sulle varie decisioni dei tribunali e dei vari giudici?
    Concordo con le sul fatto che anche loro sbagliano, purtroppo, ma il punto qui è un altro, LEI proprio LEI e lo sa bene perchè è parte integrante di un azienda ed un sistema (SDL) che non ha sbagliato ma al contrario ha fatto tutto alla perfezione.
    Tutto PIANIFICATO massa fa cassa e se poi in mezzo ci sono intere famiglie o aziende alle quali togliamo le ultime risorse non fa nulla tanto i problemi già persistevano.
    Non è questo quello si dice in azienda? LEI, il CAPO di SDL Serafino Di Loreto e il suo Direttore Calabrò è questo che avete FATTO.
    Lei non è esente, potrebbe invece essere stato o lo è ancora COMPLICE di questo schifoso sistema, cosa aspettate che ci scappi il morto? …..io mi auguro che la Giustizia arrivi prima…le Querele sono molte di più di quelle che pensate e caro avvocato ce ne è per tutti….nessuno esente neppure i complici.
    I Giudici è vero sbagliano SDL NO! SDL Centrostudi PIANIFICA.

    • Uno degli effetti negativi di SDL e compagnia è che i giudici stanno prendendo in odio la tematica anatocismo, usura, ecc. Ed anche negli uffici legali delle banche si rompono. Col risultato che ci rimettono anche quelli che lavorano seriamente.

  3. Pepito con sincerità davanti ad un caffè ed una cornetto alla crema: è vero che hai venduto polizze con la Star Service International?

  4. Ehi “Micky” cerca di essere più preciso, altrimenti li scateni questi. Cacchio, sii più attento: sono o non sono stati utilizzati tassi di mora oltre soglia; in una domanda al “Pep” chiedi di leggere bene la sentenza e non in diagonale (mii, in diagonale è difficilissimo), mentre nell’altra affermi che il Giudice, del Tribunale fili-bancario, non ha ravvisato tassi usurari. Dovete istruirci, non confonderci; basta “giuridichese”, parliamo più semplice. Io faccio il barista, non l’avvocato. E poi la siura Betti, che non arriva a 100, determinate cose le deve tradurre: capirai un traduttore che non conosce la lingua da tradurre. Siate più semplici: “micky” il “pep” e altri tutti compresi, anche la “Betti”.

    • Sono stato preciso quanto basta per un esperto che si occupa di finanza dal 1984.
      Non temere, Pippo scriverò più semplice ma voglio prima leggere le risposte del sig. ‘Pepito’.
      Ma tu in cambio mi devi un caffè !

      • Pippo, abbiamo atteso inutilmente oltre 20 gg. la risposta del sig. Pepito Sbazeguti…
        Come sospettavo, non è pervenuto alcunché.
        Allora, mi permetto io di spiegarti come mai il provvedimento oggetto di questo articolo sia totalmente sbagliato e mi permetto di farlo con le parole di un illustre ospite di questo blog, il dott. Russo, il quale – a commento di altro articolo – così scriveva:

        “Antonio Russo, il 31 marzo 2016 alle 13:26 scrive:

        Sig.ra Eleonora a parte i dubbi e le perplessità sull’operato di SDL Centrostudi Spa ci sono molte cose non corrette nel suo intervento in merito alla materia Usura e Mutui:

        1) il calcolatore del link da lei indicato, quello di Altroconsumo, è incompleto dal momento che consente di valutare il TAEG e NON il TEG che sono due cose distinte e che vedo che ancora molti, compresi alcuni giudici, fanno fatica a capire. Il calcolatore da lei postato fa riferimento alla sola fase fisiologica del contratto e non anche a quella patologica dove è più probabile riscontrare il reato di usura

        2) Il tasso di mora non ha una soglia a sé. La storia dei 2,1% in più da aggiungere al TEGM per trovare il tasso soglia per la mora è cosa che si sono inventate le Banche paventando una rilevazione “campionaria” (ovvero senza avere interpretato tutte le banche del sistema come impone la legge) fatta UNA SOLA VOLTA e non Trimestralmente come impone la legge. Capirà che questa rilevazione non regge né dal punto di vista statistico né da quello giuridico. il Tasso di mora rientra a pieno diritto nei tassi che devono sottostare alla soglia d’usura e questo non perché lo dicono più sentenze di Cassazione, compresa la oramai “mitica” 350/2013, ma perché è stata la stessa ABI, l’associazione delle Banche Italiane a comunicarlo alle sue associate, ovvero tutte le Banche sul territorio italiano. Inoltre vorrei proporle, a beneficio di tutti quelli che leggono, il seguente ragionamento: supponiamo che io sia un usuraio, uno di quelli da strada che spaccano le gambe o peggio, secondo lei quante possibilità ho di sfangare la galera se davanti al giudice dico di aver preteso il 40% di interessi annui ” a titolo di interessi moratori ” oppure inventandosi un nome “interessi a titolo di mancata frattura degli arti inferiori” e che come tale non essendo frutto di una prestazione corrispettiva non hanno una soglia a cui parametrarli ?

        3) Non è vero che per vedersi riconosciuto l’usura è necessario che siano APPLICATI interessi superiori alla soglia. La legge non ha mai detto questo ….la legge dice, ed è molto chiara su questo, è sufficiente la semplice PATTUIZIONE di interessi superiori alla soglia per far si che un contratto risulti a tutti gli effetti irregolare. Riprendendo l’esempio dell’usuraio da Strada, secondo il suo ragionamento nessuno o quasi degli usurai criminali dovrebbe essere in galera poiché difficilmente le loro vittime riescono a pagare gli esorbitanti interessi che pretendono.

        4) sulla storia della penale per l’estinzione e dell’usura della mora le posso riportare decine di sentenze favorevoli (Bari, Udine, Torre del Greco, Benevento, ecc. ) se mi manda l’indirizzo mail gliele giro

        Il problema è uno solo. In Italia purtroppo la legge è fatta per essere interpretata e non per essere applicata. E mi fermo qui con le considerazioni… .”

        E’ evidente che il dott. Russo è una persona preparata, perché quanto da lui scritto lo condivido in pieno e vale a chiarire come mai il giudice di Oristano sia caduto in un colossale errore; è altrettanto evidente che il dott. Russo non sia obbiettivo…
        Se fosse vero il contrario lui stesso avrebbe chiarito quanto sopra e avrebbe evitato inutili post in cui, per partito preso, oltre ad attaccare SDL attaccava il sottoscritto.

        Michele Rondinelli

    • Eccomi di ritorno da un mese in Polinesia gentilmente offerto dalle parcelle staccate agli ex clienti Sdl e compagnia (mica c’è solo Serafino, il filone è bello grosso).

      Il giudice di Oristano sarà anche filo-bancario, ma se ti presenti davanti a lui con la sommatoria dei tassi e con l’ammortamento francese anatocistico non puoi certo aspettarti una fine diversa per quel poveraccio di cliente che hai preso mentre gli versavi il caffè al ginseng.

      • Che delusione!
        Pepito, La facevo più preparato o meno in malafede…

        Cosa c’entra la sommatoria se i contratti prevedono un tasso mora superiore al tasso soglia usura e e siamo in presenza di una procedura esecutiva (ergo: il tasso mora è stato certamente applicato dalla banca !) ???

        Con tutto il rispetto signora Betti, ma come si può confrontare con persone del genere ?

        Michele Rondinelli

      • Avv Rondinelli,

        non è nella posizione di dirmi chi e come devo ospitare i commenti del mio blog (casa mia).
        Se ritiene di spostare la conversazione su piani tecnici, faccia pure, le darò spazio come lo do agli altri.
        E’ evidente che lei comunque è l’unico a non aver capito che questi commenti non sono tecnici, si cerca di condividere esperienze generate da una cattiva direzione peritale e giuridica.
        Voglio vedere se ha i coraggio di dissentire su questa mia informazione e come, sarà divertente.
        Detto ciò se il tasso di mora (certamente applicato dalla banca) è in usura, ci spieghi quindi professionalmente quale tribunale nazionale lo ha accettato, ha condannato la banca e soprattutto con quale tesi e quale perizia, così la piantiamo li e abbiamo risolto un problema nazionale una volta per tutte.
        Mandi la sentenza di condanna del Tribunale e le confeziono un articolo tecnico tutto per lei …così si sbizzarisce.
        See you soon

        PS: se qui siamo tutti in malafede…dove li mettiamo gli “ESSEDIELLIANI” nel circolo dei buoni a giocar a bocce?

        Se vuole affrontare il discorso SERIAMENTE cominciamo con un pò di “palle” (traduco CORAGGIO) e ammettiamo una volta per tutte SERIAMENTE anche le ripercussioni GIUDIZIARIE NAZIONALI DISASTROSE che un operato di “coglioncelli” a far copia ed incolla a buttato nei tribunali, prima di parlare dei Giudici che sbagliano e che sono impreparati e in mala fede parliamo della percentuale di “cazzate” che sono arrivate sulla loro scrivania e che li ha portati a demotivarsi e a prendere misure straordinarie impopolari e che si sono, mi passi il termine, “scoglionati”
        e che questo operato scellerato RENDE PIU’ FORTI solo le banche …perchè di là, oltre la barricata un “coglioncello” non può certo competere con gli studi professionali preparati a livello internazionale …;)

      • Cosa c’entra la sommatoria se i contratti prevedono un tasso mora superiore al tasso soglia usura e siamo in presenza di una procedura esecutiva (ergo: il tasso mora è stato certamente applicato dalla banca !) ???
        E’ la domanda che faccio io, e che soprattutto si è fatta anche il giudice filo-bancario di Oristano.

      • Mi sta venendo un’idea: raccogliere tutte le sentenze dei magici avvocati e dei magici periti che non periscono mai di SDL e compagnia (ricordiamo che Serafino -come La Settimana Enigmistica- vanta innumerevoli tentativi di imitazione) ed editare un libro che dovrebbe diventare obbligatorio a Giurisprudenza dal titolo: “Come NON si conduce una vertenza contro una banca”.

      • Venendo al tennnico, se no si offendono, magari le cose scritte da A.R. potevate dirle al giudice…però per portarle al giudice occorre prima saperle e poi anche saperle usare negli atti dei magici avvocati e nelle perizie dei periti che non periscono mai.

  5. Due domande semplicissime:
    1. perchè non hai risposto al mio quesito.
    2. come fai a diventare il #500 di Forbes lavorando sui clienti ex SDL? Possedere quel patrimonio significa lavorare più di 24 ore al giorno, con clienti che hanno serie difficoltà? Quanto fai pagare una perizia od una consulenza?
    Caro Pepito, io penso che tu utilizzi questo blog per farti molta pubblicità, mentre ci sono molte persone che lavorano e stanno zitte. Ora rispondi, mentre io vado a ordinare il caffè e servire le mie ottime brioches alla crema.
    ps: quale certificazione bisogna avere se non quella del CEPU per essere abilitati alla funzione di CTP? Tu hai frequentato qualche Master? quanto ti ritieni capace da uno a dieci, escludendo la mia persona?

  6. Siete semplicemente ridicoli. La signora Deborah sta portando avanti una sua ,alquanto discutibile battaglia personale (diventata praticamente un lavoro ) . Lavoro in SDL da diversi anni e giorno dopo giorno ne apprezzo la serietà e l’etica. Ma già…..voi forse la parola “etica”non la conoscete. D’altra parte e’ comprensibile……quando si porta avanti una battaglia contro le ingiustizie del mondo bancario qualche nemico che lavora contro e’ che lo si trovi .
    Buon lavoro Deborah buon LAVORO
    Franco Iori

    • Grazie mille per i complimenti e il commento assolutamente inutile visto che è chiaro che non c’è di sicuro un valore aggiunto nelle tue parole.
      Felice che tu ti mantieni con lo stipendio in provvigioni dalla SDL, è un fatto eccezionale visto che a questo punto dobbiamo prendere atto che hai difficoltà di lettura visto che queste non sono mie sentenze, ma sono sentenze di altri clienti SDL e molti con la sanzione di Lite Temeraria.
      Nessuno ti nega il tuo diritto di lavoro ma ricordati che hai il dovere di rispettare gli altri, soprattutto chi è stato sanzionata per Lite Temeraria perchè seguito male e da professionisti in mala fede!
      Buon lavoro anche a te Franco

    • Franco sei serio o stai scrivendo dal Bar di Mazzano con in mano una Du Demon ?
      ETICA ??? SERIETA’ ???? ma dico io hai letto questo blog ? o stavi su quello di Giallo Zafferano e poi per sbaglio hai commentato qui ?

      Ma poi le “ingiustizie” del mondo bancario…….dai su parliamone di queste ingiustizie ? cosa sai e cosa conosci ?

    • Bella Franco se analizzi le perizie come analizzi I messaggi di un piccolo blog stanno veramente messi bene i tuoi clienti 😉 Salutaci i maestri di etica in quel di Mazzano, in primis il Magnifico Rettore Professor Grappeggia che da dati Miur in Italia non risulta avere Lauree (come si digita l’iconcina della vergogna Franco?). Poi sopratutto Don Loredos stimatissimo Abogado che la lingua Iberica non la mastica poi cosi tanto….ma come un Abogado con tanto di nacchere luccicanti? Etica ragazzi, etica e professionalita’ questi sono i vertici di cio’ in cui credi. Saluti Franchino ed occhio ai prodotti tossici che rifilano in giro dei personaggi poco professinali e morti di fame

  7. ehi Pepito, tieni presente che tutti i clienti di SDL vengono da te solo se sei in grado di leggere le sentenze già emesse sul determinato caso ed avere una grande esperienza nella materia ovvero tutto il necessario per dare una consulenza a 360°. Relativamente alla sentenza in questione c’è un errore del giudice o di chi lo consiglia, che non stravolge la sentenza, ma potrebbe essere utilizzato da un neofita in modo sbagliato. Avrei preferito che al tuo primo post, relativamente a questo articolo, avessi sottolineato l’errore commesso dal giudice nella sua Estensione prima di sottolineare che il Tribunale è filo bancario. Il tutto ovviamente senza scomodare il #500 di Forbes.

    • Gli ex clienti SDL vengono da me, purtroppo solo dopo molto tempo e molti soldi persi, perché si rendono conto della differenza tra uno che ha studiato e studia ancora finanza e che se ne occupa dal 1984 ed uno che mentre serve una brioche alla crema straparla che tutti i mutui sono usurai perché si devono sommare i tassi.

  8. anche se è già stato scritto è ovvio che il Tribunale di Oristano sia filo bancario, dando ragione all’istituto, indossa automaticamente la maglietta di filo bancario. Sommando due tassi, dico una semplice somma, il cui risultato è superiore al tasso soglia il contratto è usurario. Scusate, volevo scrivere altro, ma devo andare al banco perchè i clienti, del bar caffetteria, si sono spazientiti. A proposito betti, posso fare pubblicità della mia attività primaria?

    • Proprio come ai tempi della SSI, entra chiunque…basta che porti gente.
      Sommare interessi corrispettivi e di mora non porta allo stesso risultato di sommare zucchero e caffè nella tazzina. I Tribunali che danno torto a SDL lo fanno proprio perché davanti ai giudici ed agli avvocati e periti della banca si presentano avvocati abilitati con le crocette ad Albacete e CTP abilitati con le crocette al CEPU. Ecco dove nasce il loro essere filo-bancari, come dite voi.

      • Evidentemente non ha letto il provvedimento, ovvero lo ha letto al solito in diagonale, prestando attenzione a quello che Le conviene e interpretando come Le conviene.
        Tutti i mutui (lo dice lo stesso giudice che ha reso il provvedimento) prevedono un tasso mora superiore al tasso soglia; dunque, senza scomodare sommatorie di sorta, siamo in presenza di una pattuizione usuraria !
        1. Pepito, conviene su questo ?

        Peraltro, trattandosi di esecuzione forzata, i mutui sono stati risolti per (asserito) inadempiento dell’esecutata: quindi, per effetto del reiterato ritardo nell’adempimento, la banca ha applicato interessi di mora (usurari).
        2. Pepito conviene anche su questo ?

        Oltre alla pattuizione di interessi di mora usurari abbiamo anche l’applicazione della relativa clausola.
        Tuttavia nel provvedimento si esclude che vi sia usura.
        Sulle motivazioni addotte dall’ “Ill.mo Giusdicente”, che non Le riassumo visto che, occupandosi di finanza dal 1984 (anche se, ciononostante ha sottoscritto, a quanto pare, polizze SSI), sa leggere il provvedimento da sé:
        3. Ritiene le stesse condivisibili ?

        Invece di buttarla in caciara, continuando a dire sempre le solite cose, che ormai i ca. 60.000 frequentatori mensili del sito che ci ospita conoscono, gradirei che rispondesse alle 3 (…solo tre!) domande che Le ho posto.

        Michele Rondinelli

  9. Gentile Deborah,
    anzitutto devo evidenziare come vi sia una mancanza nella presentazione del provvedimento di Oristano: non viene indicato il procuratore della ricorrente.
    Il ricorso in opposizione all’esecuzione era stato presentato dall’avv. di fiducia della società esecutata, che aveva presentato delle perizie di un professionista anch’egli di fiducia; successivamente, revocato
    il mandato al primo procuratore, la difesa era stata assunta dal sottoscritto.
    Comprendo l’enfasi data al provvedimento, soprattutto in ragione delle parti da Lei evidenziate relativamente alla perizia del dott. Cotturri, al parere pro-veritate dell’avv. Meloni e alle note dell’avv. Riccio.
    Comprendo meno i commenti di colleghi ‘qualificati’ in materia di bancario, in quanto – prescindendo dalle parti che Lei ha evidenziato – il provvedimento di Oristano è ontologicamente errato e dunque andava reclamato.
    Purtroppo, lo spazio di un post non è sufficiente a chiarire le ragioni di quanto appena sostenuto.
    Per tale ragione mi rendo disponibile ad un confrontanto, anche con il dott. Russo, al rientro dalle ferie.

    Cordialità
    Michele Rondinelli

  10. Concordo con Paolo, Serafino e Calabrò sono complici di questa disfatta. Serafino per averla inventata e l’altro ex commentatore juventino per l’averla avvallata e portata avanti, pur sapendo come era strutturata. Raccontando al mondo che avrebbe cambiato tutto, e lasciando tutto com’era. Si vantava di nuove perizie e sono come prima se non peggio, si vantava di aver cambiato il management e sono tutti ancora la, si vantava di volere una rete professionale e, dopo aver cacciato i più bravi, continua a reclutare chiunque passi nei dintorni di un Work Shop.
    Come minimo Complice. Consapevole di esserlo, anzi superpagato per esserlo!!

  11. A proposito di ringraziamenti, è da un po’ di tempo che non lo scrivo:

    VIVA SERAFINO!

    VIVA SDL!

    VIVA I CONSULENTI!

    VIVA MISTER CALABRO’ CON L’ACCENTO SULLA Q!

    Di questo passo, a forza di aiutare le persone che loro mettono nei pasticci, rischio di entrare nella classifica di Forbes dei 500 mega-ricchi del pianeta!

    • in effetti è cosi…

      e dello stesso avviso è anche il dott. Russo (vedasi suo post del 31 marzo 2016 alle 13:26 a commento di altro articolo e da me citato poco fa)…

      la filosofia copernicana e i pareri meloniani sono solo un alibi per denegare giustizia a favore della lobby bancaria.

      è più grave l’aver firmato un parere o concepito una filosofia copernicana ovvero l’aver firmato un provvedimento giudiziale in cui non si prende atto (rectius: volutamente si ignora) che i contratti oggetto di quella esecuzione sono affetti da usura ?

      non sarebbe forse il caso, gentile sig.ra Betti, di evidenziare con maggiore chiarezza gli errori grossolani in cui ripetutamente incorrono taluni giudici (particolarmente di alcuni tribunale) in una materia come quella bancaria ?
      di evidenze ce ne sono tante e sarebbe gradito un Suo articolo su questo tema.

      Michele Rondinelli

  12. E non se ne può più delle menzogne che andate raccontando in giro.
    “Tale” PIERO CALABRÒ ……LEI…..Proprio LEI…. ha esordito con grandi proclami promettendo epocali vittorie e cambiamenti e vi presentate hai tribunali ancora con i PARERI PROVERITATE esponendo le Aziende a sanzioni che danno il colpo di grazia alle aziende.
    E poi avete il coraggio di dire ma tanto erano gia con dei problemi ed in difficoltà.
    BASTAAAA NON SE NE PUOO PIUUU siete davvero imbarazzanti e mi meraviglio della SUA persona!!!

    • COMMENTO RIMOSSO
      RACCOMANDATA DEL 10 Luglio 2017
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