In questo articolo una “nuova” Sentenza del Tribunale_Torino mi è stata inviata ma la trovate già pubblicata in un altro blog, quello di Rossella Fidanza anche lei, con l’azienda di famiglia, ex cliente di SDL Centrostudi.

L’area “geosoccombenza” è di nuovo Torino, gli attori ancora una volta sono un’azienda e i suoi fideiussori, la parte convenuta la solita banca.
Un’altra Sentenza “scomoda” che non ha trovato spazio tra le pubblicazioni nella sezione “Leggi e Sentenze” del sito ufficiale di SDL Centrostudi; a perer mio una sezione del sito non molto democratica e non costantemente aggiornata come dovrebbe.

All’interno di questa Sentenza, pagina 2 del documento, il Giudice cita la Blue Line Consulting, partner peritale di SDL Centrostudi come azienda che ha redatto la perizia a difesa delle domande degli attori. Da qui prendo spunto per parlare di perizie econometriche.

Non vi traduco quindi il “giuridichese” e vi riporto la sintesi della sua parte finale, “detto in due parole” il giudice rigetta le domande dei cittadini che hanno dato inizio alla causa contro la banca e li condanna alle spese, per la lettura completa, che come sempre vi consiglio, questo il testo integrale Sentenza del Tribunale di Torino.
In seguito mi piacerebbe fare un articolo con le testimonianze di questa azienda e dei suoi soci/fidejussori.

Parliamo quindi di perizie, quanto costano quelle della SDL Centrostudi, vediamo in cosa consistono, come sono fatte, quindi cerchiamo di capire perché ai Giudici, a volte non piacciono, perché ad esempio nel mio caso, è addirittura stata giudicata con la frase: “…La lacunosità della documentazione considerata dal perito di parte nell’elaborazione dei conteggi inficia l’attendibilità della consulenza…”.
Se volete potete rileggere la SENTENZA Tribunale_Milano e la Sentenza Tribunale_Torino, confrontate i testi, contestualizzate le domande a cui i Giudici devono rispondere e vedrete che pur usando parole diverse una delle questioni cardine del giudizio rimane la perizia econometrica. Non è poco!

Come sono fatte perizie e sentenze

Perizia Blue Line Consulting_SDL Centrostudi_2

Perizia Blue Line Consulting_SDL Centrostudi_2


Fogli di carta bianchi formato A4
Stampa bianco e nero – divisa in 4 sezioni
a) la Perizia più o meno delle 15 alle 17 pagine
b) allegato 1 Ricalcolo conto corrente
c) Allegato 2 Estratti conto bancari
d) Allegato 3 Tabella di calcolo dell’usura

Costo relativo alle Perizie sui Conti Correnti:

variabile a partire da € 2.500,00 fino a € 3.000,00 cad. I.V.A. esclusa (salvo convenzioni con enti e/o associazioni a quel punto può essere meno del prezzo iniziale di € 2.500,00) – variabile dal 20% al 25% da corrispondere a SDL Centrostudi sul valore del minor debito o maggior credito oltre I.V.A. una volta recuperato.

Timbro Certificazione

Pubblicizzato da SDL Centrostudi, i suoi commerciali e associati: Assente, presente solo il timbro Ordine dei Commecialisti del Dott Alessandro Cotturri

Asseverazione

Pubblicizzata da SDL Centrostudi, i suoi commerciali e associati: Assente

Ne metto due a confronto, due perizie econometriche della Blue Line Consulting, acquistate e pagate in anticipo con contratto sottoscritto con SDL Centrostudi su due conti correnti aziendali affidati; la perima è SDL Centrostudi_Blue line Consulting per BEMA del 25 Luglio 2013, azienda della mia famiglia e la seconda è SDL Centrostudi_Blue Line Consulting per TRAITDUNION del 14 Marzo 2013 azienda di famiglia di Rossella.

Se volete capire a fondo quello che vorrei trasmettere come messaggio dovreste stamparle, sono circa 30 pagine e adesso mi permetterete una battuta simpatica al fine di creare movimento in un articolo per me noioso, scatta il giocoLa Settimana Enigmistica

“TROVA LE DIFFERENZE”

Scherzi a parte di differenze ce ne sono ben poche, direi pochissime, i due documenti sono uguali quasi al 90%.
All’interno del documento la pagina numero 3 denominata “PREMESSA” è identica, in questa sezione il Dott Cotturri dichiara espressamente che:

“… ha affidato al sottoscritto dott. Alessandro Cotturri… l’incarico di verificare la relazione di conto corrente intrattenuta con l’istituto di credito…. Sulla base dei seguenti documenti:
estratti conto bancari relativi al conto corrente…(ALLEGATO 2)

Nella pagina 4 denominata “OBBIETTIVI DELL’ANALISI ECONOMETRICA”  anche queste identiche troviamo:

” In base all’incarico sottoscritto con il cliente l’analisi del rapporto bancario si articola:
1. nella ricostruzione del rapporto di conto corrente
2. valutare il rapporto di conto corrente, …(verifica anatocismo)
3. verificare se siano state applicate condizioni usurarie,…(verifica usura c.d. soggettiva)
4. verificare se il tasso applicato dall’istituto bancario…(verifica usura c.d. oggettiva)
5. nel ricalcolare il saldo finale di conto corrente, determinando l’entità delle somme dovute depurate dall’eventuale usura e dall’anatocismo trimestrale

Sulle leggi in materia di usura, anatocismo, tecnicismi vari, basi di calcoli matematici ecc ecc, lascio campo agli esperti – non mi ci metto. Sbizzaritevi pure con i commenti.

Una cosa però l’ho capita, più che altro l’ho imparata a mie spese, per dimostrare le ragioni di un cliente contro una banca in giudizio devo avere una perizia econometrica che analizza tutti i documenti che hanno regolato o regolano il rapporto di conto corrente tra cliente e istituto di credito, sia esso aperto o chiuso.

Da questa analisi, all’interno di una perizia econometrica non si può escludere l’esame e l’inclusione dei contratti sottoscritti tra le parti, non si può escludere l’esame degli affidamenti. Ho anche imparato che in particolari circostanze come la verifica e quindi poi l’eventuale determinazione di quella che viene chiamata “usura c.d. soggettiva”, questo solo per fare un esempio, servono anche e soprattutto altri documenti riferiti alla dimostrazione che il soggetto che ha ricevuto il finanziamento/affidamento dalla banca si trovava in crisi, in uno stato bisogno.

Personalmente, ma sono certa anche Rossella, ho consegnato TUTTA la documentazione relativa al rapporto di conto corrente tra l’azienda e la banca alla SDL Centrostudi; dopo la consegna ho avuto modo di visionare e discutere l’intera documentazione proprio con Serafino Di Loreto (socio fondatore di SDL Centrostudi) in persona, dato che nulla sapevo di usura o anatocismo ma da sola avevo riscontrato una anomalia bancaria come il mancato allineamento del fido sul conto corrente dell’azienda e per questo avevo già ottenuto la Raccomandata da parte di BPM di ammissione dell’errore.

A questo punto mi chiedo e ve lo chiedete anche voi, perchè ammettere per iscritto all’interno di una Perizia Econometrica da portare in giudizio in Tribunale che di tutto quello che è stato consegnato, sono stati analizzati SOLO gli estratti di conto bancari?
C’è un problema di conoscenza della legge in materia?
C’è un problema di costi della Perizia? I € 2.700,00 oltre I.V.A non sono sufficienti per poter redarre una perizia che risponda ai 5 punti sopra elencati presenti nella pagina 4?
I Giudici quindi che se ne fanno di queste perizie basate solo sull’analisi degli estratti conti? E ancora l’analisi dei soli estratti conto bancari è sufficiente a determinare l’usura così come previsto nella normativa vigente?
Ma non erano professionisti esperti in materia bancaria “ad acta”?
E non dovevavo essere certificate dal Dipartimento di Economia dell’Università di Bologna? E l’asseverazione?

“LACUNOSE tali da rendre inattendibile la consulenza”, ergo superficiale, approssimativo ed incompleto, oggi posso permettermi di giudicare anche io così la mia Perizia Econometrica, un fascio di fogli bianchi formato A4!

Seguirà articolo sulle Perizie Econometriche dei Mutui

Se volete leggere “SDL Centrostudi, Perizie e Sentenze parte 2”