Questo è un post di approfondimento dell’articolo “Sdl Centrostudi, società che promette di difendere da usura denunciata da clienti” scritto dal Dott Luigi Franco giornalista de Il Fatto Quotidiano, così come avevo annunciato sui Social metto a disposzione di tutti Voi i documenti relativi a questo procedimento che mi vede protagonista.

Ecco quindi il Ricorso per provvedimento d’urgenza EX ART. 700 c.p.c.che mi è stato notificato nel mese di Luglio, documento integrale.

Cos’è questo documento e a cosa serve:

“Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo, chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile, può chiedere con ricorso al giudice i provvedimenti d’urgenza, che appaiono, secondo le circostanze, più idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito.

Brocardi.it Fonti→Codice di Procedura Civile→LIBRO QUARTO – Dei procedimenti speciali→Titolo I – Dei procedimenti sommari (artt. 633-705)→Capo III – Dei procedimenti cautelari→Sezione V – Dei provvedimenti d’urgenza potete approfondire in ogni momento con semplicissime ricerche in rete.

Non è una Querela o un Esposto che sono atti diversi e di fatto basta leggere i nomi propri delle cose e si evince che se si chiamano diversamente sono documenti ed hanno funzioni completamente diverse, altrimenti li avremmo chiamati tutti allo stesso modo.

EX ART. 700 c.p.c = Codice Procedura Civile
QUERELA = prevista dall’art. 336 Codice Procedura Penale, è l’atto mediante il quale la persona offesa da uno dei delitti per i quali non è disposta la procedibilità d’ufficio (per i quali è prevista la denuncia), manifesta la propria volontà di perseguire penalmente il fatto di reato di cui la stessa è vittima. Fonte: La querela

L’atto che vi ho allegato è diviso in sezioni numerate dal 1 al 6, sezione 1 si fa introduzione alla storia ovviamente raccontata dalla parte attrice, cioè quella che ha promosso questa azione – sezione dalla 2 alla 6 si elenca giurisprudenza a supporto delle proprie ragioni (semplifico al massimo) – ed ecco che alla pagina 14 e 15 troviamo la parte finane delle Conclusioni, cioè quello che chiede la parte attrice come cautela e condanna nei confronti della parte resistente (in questo caso sono io la resistente).

“CONCLUSIONI

  1. in via cautelare ed urgente, confermare l’ordine, se già impartito, inaudita altera parte o farsi ordine alla sig.ra Deborah Betti di rimuovere e/o cancellare e/o occultare dalla rete web le pubblicazioni diffamatorie in narrativa riportate (segnatamente, quelle presenti: sul profilo facebook personale ‘deborah betti’; sul sito deborahbetti.it e sul sito consulenzadebito.it) così come ogni commento, messaggio e/o pubblicazione parimenti presente in rete web, anche se non specificatamente menzionato nel corpo del presente atto;
  2. stabilire che la sig.ra Deborah Betti sia obbligata a versare la somma di € 100.00 per ogni ulteriore pubblicazione di post o commenti o mancata rimozione di commenti e euro 100,00 per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione dell’emando provvedimento;
  3. nel merito, e all’esito dell’instaurando giudizio a cognizione piena, che sia accertata e dichiarata l’illecità della condotta della sig.ra Deborah Betti e che, pertanto, sia confermato l’emando provvedimento cautelare e condanna l’odierna resistente al risarcimento del danno da quantificarsi in corso del detto giudizio a cognizione piena;
  4. spese al definitivo.

Due parole di spiegazione semplice sulle Conclusioni qui sopra, SDL Centrostudi chiede alla Dott. Serena Baccolini, Giudice in questo procedimento, in via urgente e cautelare che è sinonimo di preventivo, precauzionale, protettivo di far rimuovere o cancellare i post descritti nella narrativa nelle altre sezioni di questo atto, non in via definitiva; chiede di far pagare una multa di € 100.00 e chiede quindi “…instaurando giudizio …, che sia accertata e dichiarata l’illecità della condotta della sig.ra Deborah Betti” … vi è tutto chiaro? Una misura cautelare deve poi trasformarsi di fatto in un giudizio di merito vero e proprio, una causa per rendere definitiva la misura cautelare richiesta.

La Sentenza del 24 Settembre 2015 ve la allego qui, integrale, affinche Voi tutti possiate vederla e leggerla, riporto le decisoni del Giudice Dott Serena Baccolini:

“P.Q.M.

a) rigetta il ricorso proposto da SDL CENTROSTUDI spa nei confronti di BETTI DEBORAH;

b) condanna parte ricorrente al pagamento delle spese di lite in favore di controparte che liquida in € 2227,00 per compensi oltre al rimborso delle spese forfettarie, che liquida nella misura del 15%, ed oltre ad IVA e CPA nella misura di legge.”

Ora un passo indietro nel tempo SDL Centrostudi COMUNICATO STAMPA del 05/05/2015 in risposta all’articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” del 04/05/2015 a firma di nessuno, riporto:

“…Si ospita nell’articolo denuncia di tal Betti che se ha querelato come sostiene la SDL deve essere noto a tutti che pende nei suoi confronti una pesantissima controdenuncia di diffamazione e calunnia nonché per estorsione per le gravi accuse e richieste fatte ai danni della Sdl, con minacce che offendono il decoro ed il buoncostume. Infatti proprio la Betti, perché non accontentata a sue oscene ed improponibili quanto inaccettabili richieste (di cui terrà conto il Magistrato nell’apposita sede penale) …! “

Ma andiamo ancora un pochino più indietro, qui vi inserisco la Lettera Raccomandata che ho ricevuto dai legali di SDL Centrostudi e per conoscenza è stata inviata anche alla Brown Editore SPA proprietaria del sito e del forum finanzaonline che tra gli altri ospita il thread “Pareri su “SDL centrostudi SpA””  e ancora oggi ospita il blog deborahbetti.it , com’è vedere per credere! Guardate da voi.

Uhm…! Cambio di strategia molto interessante questo di SDL Centrostudi, sarà perchè una querela deve essere sostenuta da prove vere per poterla presentare?

Nell’atto SDL Centrostudi riporta tutto un elenco di post tra il sito deborahbetti.it, consulenzadebito.it …ma nulla più per quanto riguarda quelli sul forum di Finanzaonline di proprietà della Brown Editore Spa...

Qual’è il rischio di presentare una querela non ben sostenuta, poco autorevole, senza vere prove?
Giusto, l’archiviazione, come nel caso proprio del Dott Gennaro Baccile presidente nazionale di SOS Utenti che ho documentato nei precedenti post e per il quale ho avuto qui autorizzazione alla pubblicazione del documento del Tribunale di Chieti di Richiesta di Archiviazione  del 28 Aprile 2015.

Ultime due cose:
per quanto mi riguarda l’appuntamento alla prossima puntata della storia tra deborahbetti.it e SDL Centrostudi SPA è per il 28 Gennaio 2016 visto che è stato presentato ricorso …quindi questo è uno stay tuned!

Per SDL Centrostudi, tutti …ma preferirei l’intervento dei piani alti, Avv Serafino Di Loreto, Michele Rondinelli, Massimo Meloni, Biagio Riccio e Dott. Stefano Pigolotti e Dott. Pietro Calabrò, piuttosto che Sig.r Sandro Musso – siete tutti invitati al contradditorio in questo spazio web di mia proprietà così come da Voi reclamato a pagina 6 del Ricorso per provvedimento d’urgenza EX ART. 700 c.p.c. riporto:

“Nell’esercitare il suo diritto di cronaca e di manifestazione di un’opinione la Betti incorre nel reato, proprio perchè, senza alcun contradditorio a far da contrappeso, solipsisticamente naviga sul web e autoreferenzialmente si propone come paladina dei presunti vessati”

I vessati Vi hanno scritto milioni di mail e pec che ancora oggi attendono risposte, sono tantissime darò spazio anche a queste, una sezione “Lettere a …” così possiamo pubblicarle tutte.
Anche in questo spazio, magari Vi è sfuggito Vi è sempre stato chiesto di intervenire, Vi rinnovo l’invito!