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Avvocati, obbligo di restituire i documenti ai clienti

Avvocati, obbligo di restituire i documenti ai clienti

Avvocati, obbligo di restituire i documenti ai clienti – Art 33 del Codice Deontologico Forense

Questo articolo è dedicato a Sergio, e a tutti gli amici di questo blog che come lui hanno problemi a farsi restituire i documenti dagli studi legali a cui sono stati affidati attraverso il contratto firmato con SDL Centrostudi S.P.A.

La legge a tal proposito è CHIARISSIMA! Non si interpreta leggiamo insieme qui di seguito l’articolo relativo estratto dal Nuovo codice Deontologico Forense:

Art. 33 –Restituzione di documenti
  1. L’avvocato, se richiesto, deve restituire senza ritardo gli atti ed i documenti ricevuti dal cliente e dalla parte assistita per l’espletamento dell’incarico e consegnare loro copia di tutti gli atti e documenti, anche provenienti da terzi, concernenti l’oggetto del mandato e l’esecuzione dello stesso sia in sede stragiudiziale che giudiziale, fermo restando il disposto di cui all’art. 48, terzo comma, del presente codice.

  2. L’avvocato non deve subordinare la restituzione della documentazione al pagamento del proprio compenso.

  3. L’avvocato può estrarre e conservare copia di tale documentazione, anche senza il consenso del cliente e della parte assistita.

  4. La violazione del dovere di cui al comma 1 comporta l’applicazione della sanzione disciplinare dell’avvertimento. La violazione del divieto di cui al comma 2 comporta l’applicazione della censura.

Ai sensi degli artt. 2235 c.c., 42 Codice Deontologico (ora: 33 ncdf), 66 RDL n. 1578/1933,  l’avvocato non ha diritto di ritenere gli atti e i documenti di causa, né può subordinarne la restituzione al pagamento delle spese e dell’onorario.

Cosa significa quindi questo?

Significa che l’avvocato deve prontamente restituire tutti i documenti, atti di causa originali o copie ricevuti dal proprio cliente non appena questo ne fa richiesta di restituzione e non può trattenerli nemmeno se le sue competenze professionali non sono state saldate,

Nel sito web del Consiglio Nazionale Forense trovate anche altro materiale di lettura per approfondire questo argomento e per conoscere a fondo i vostri diritti, cliccate su questo link “codice deontologico tag 2235” 

Vietata quindi la ritenzione dei documenti anche nel caso di mancato pagamento delle spettanze, figuriamoci se hai pagato in anticipo TUTTO!

 

Sul tema esiste anche una interessante Sentenza della Corte di Cassazione, la n° 24080 del 17/11/2011 …(non ci mancava, ne facevamo veramente a meno!)  ma visto che qualcun altro ha fatto il lavoro per noi, non vedo perché non citarla e ringraziare sia il cittadino che la Magistratura per aver chiarito definitivamente anche questo punto importante.

Cassazione Civile, SS.UU., sentenza 17/11/2011 n° 24080 

Incorre in un illecito disciplinare l’avvocato che ometta di restituire tutta la documentazione, di cui sia venuto in possesso nel corso dello svolgimento del proprio incarico professionale, al cliente, anche qualora questi non paghi le sue spese legali; nè l’obbligo di consegna può ritenersi assolto con la semplice messa a disposizione della documentazione richiesta se, di fatto, ne è stata impedita la materiale apprensione.

Cliccate sul titolo in azzurro se volete approfondire, leggere, scaricare o stampare la sentenza integrale.

Importante avviso a tutti gli avvocati, anche quelli che collaborano con la SDL Centrostudi Spa, rendere i documenti ai vostri clienti è un vostro preciso OBBLIGO!

 

Quindi cosa fare per richiedere all’avvocato i vostri documenti?

In realtà pare NON ci sia un OBBLIGO da parte del cliente di spedire una lettera, meglio la Raccomandata con R.R. o la PEC bensì dovrebbe essere più che sufficiente la semplice richiesta verbale.

Saranno quindi graditi gli interventi degli avvocati che potranno chiarirci la questione delle formalità da mettere in atto per attivare la procedura di restituzione dei documenti. Trovo comunque belli e graditi i gesti accompagnati da garbo e gentilezza, per cui la procedura di invio della lettera di richiesta di reso della documentazione può essere definita una raffinata cortesia nei confronti del professionista.

Qui di seguito invece un regalo confezionato per gli amici, ecco il documento/modello in word che ho chiamato Lettera_Avvocato_OBBLIGO_restituzione_DOCUMENTI e che potete scaricare, compilare, ed inviare qual’ora abbiate la necessità di rientrare in possesso dei vostri documenti che sono in DEPOSITO presso lo Studio Legale che vi ha seguito. (valido sempre e per tutto, non solo per la questione SDL)!

Ad un eventuale rifiuto siate fermi, decisi e gentili ma chiamate tranquillamente le Forze dell’Ordine per far valere il vostro diritto. BASTA! Non scherziamo più! e per inciso La LEGGE vale per TUTTI #maipiùsoli

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9 pensieri su “Avvocati, obbligo di restituire i documenti ai clienti

  1. Salve, ero alla ricerca da molto tempo. Il mio avvocato non si fa trovare, nello studio ho parlato con altri avvocati e al telefono rispondono sempre loro. Ho chiesto gentilmente sia a voce (presso il loro studio) sia al telefono di firmare la diffida e la restituzione di tutta la documentazione relativa al mio caso. Mi fanno perdere altro tempo. Nel 2013 fui licenziata dal mio lavoro e mi rivolsi ai Cobas (tipo sindacato), hanno preso in carico la mia causa. La prima l’ho vinta, senza reintegra ma con un risarcimento. L’azienda fece ricorso, ho perso la causa e vogliono restituito il risarcimento più altre spese dove alla fine il totale si raddoppia. Dopo vari tentativi di trattativa con gli avvocati della controparte, non avendo più un lavoro dal 2013 e avendo tenuto da parte il risarcimento per paura di ritorsione con pignoramento della casa (su cui pago un mutuo) il mio avvocato fa proposta dicendo pari pari la somma che le avevo confidato aver tenuto da parte… più tutte le spese, sia della prima udienza che per la seconda.
    Il mio avvocato però mi disse, che avrebbe fatto una proposta mooooolto bassa e avrebbe fatto presente agli avvocati della controparte che ero senza lavoro da 3 anni, quindi di venire in contro…e allora perchè dice che sono disposta a pagare tutti i soldi che ho da parte più tutte le spese legali, le loro e quelle del mio avvocato (anche se difesa, attraverso un padronato?). Non so come fare ad ottenere tutta la documentazione per poter far visionare ad altro avvocato in modo da avere minor danno possibile. Ho un mutuo da pagare e un figlio da mantenere. Sola contro tutto! Grazie

    • L’equivoco di fondo, alimentato dagli stessi avvocati, è che il patronato non assiste gratis ma non fa altro che mettere a disposizione l’avvocato con cui il cliente instaura il rapporto, e quindi deve pagare il compenso. L’avvocato deve comunque consegnare i documenti e non può trattenerli accampando come motivazione il fatto che la cliente deve pagare. Se a voce non ne vogliono sapere, occorre presentare istanza per iscritto anche mediante raccomandata ar oppure pec. Non so dove sei e quindi non sono in grado di poterti indirizzare per il meglio.

      • Sbazzeguti, credo di conoscerti e ti stimo. “Equivoco alimentato dagli stessi avvocati”: ASSOLUTAMENTE SI’. In pratica si tratta di un accaparramento di clientela condotto con abiezione, perchè lucrando sulle spesso stringenti necessità di gente messa alle corde. L’usurato si rivolge ad una associazione, paga la quota di venti euro, gli vengono fornite quasi-ovvietà gratuite ma il legale si fa firmare un mandato. E a quel punto si è nelle sue mani. Ho visto casi concretissimi che gridano vendetta. Putroppo è anche difficile mostrare in modo inoppugnabile in tribunale lo svolgersi degli eventi. I legali che fanno ciò sono degli individui vergognosi e ipocriti che dovrebbero essere radiati dall’albo per condotta opaca e raggiri.

    • Ciao Sonya,
      ti consiglio di scaricarti dal web il Codice Deontologico Forense aggiornato al 2016.
      Art. 33 – Restituzione di documenti
      1. L’avvocato, se richiesto, deve restituire senza ritardo gli atti ed i documenti ricevuti dal cliente e
      dalla parte assistita per l’espletamento dell’incarico e consegnare loro copia di tutti gli atti e
      documenti, anche provenienti da terzi, concernenti l’oggetto del mandato e l’esecuzione dello stesso
      sia in sede stragiudiziale che giudiziale, fermo restando il disposto di cui all’art. 48, terzo comma,
      del presente codice.
      2. L’avvocato non deve subordinare la restituzione della documentazione al pagamento del proprio
      compenso.
      3. L’avvocato può estrarre e conservare copia di tale documentazione, anche senza il consenso del
      cliente e della parte assistita.
      4. La violazione del dovere di cui al comma 1 comporta l’applicazione della sanzione disciplinare
      dell’avvertimento. La violazione del divieto di cui al comma 2 comporta l’applicazione della
      censura.

      Invia una raccomandata all’avvocato di richiesta chiara e diretta di restituzione di tutta la documentazione di causa ai sensi ART 33 qui sopra e di stabilire i giorni dopo il quale avverti l’Ordine degli Avvocati e provvede lui stesso gratuitamente per te a sistemare le cose.
      Attendiamo aggiornamenti

      PS: non sei sola, ci siamo tutti!

  2. E’ sacrosanto. Non v’è alcun diritto di ritenzione del legale, neppure in caso di mancato saldo delle spettanze dovute. Si può legittimamente procedere con un decreto ingiuntivo per consegna di cosa mobile, con aggravio di spesa per il professionista inadempiente.
    Saluti
    Avv. Marcello Pistilli

      • Che poi, che cavolo se ne fa il legale delle contabili (ad esempio) oltre a infarcire l’archivio ? .. Se le studia per imparare la matematica finanziaria ? 😉 E’ un chiaro ricatto perchè sa bene che il cliente malcapitato in qualsiasi altro contenzioso necessiterà degli originali.

    • Ma dove vivi Avv. Pistilli?? e, soprattutto con chi stai?
      Io sono a Genova e in 40 anni di attività ho visto cose che non immagini.
      Di sacrosanto c’è solo la Tua imbecillità!
      Avv. Pier Luigi Martino

      • “soprattutto con chi stai?” … seriamente lei, Avv Pier Luigi Martino, pone solo questo di problema?
        Si è dimenticato forse di leggere l’articolo e la problematica messa in luce da esso?
        … “Di sacrosanto c’è solo la Tua imbecillità!” …
        che dire Avv Pier Luigi Martino, complimenti per l’educazione e il valore inutilissimo di questo commento.
        Buona giornata e grazie