Festa di Halloween con l’Università Popolare di Milano

trick-or-treat, dolcetto o scherzetto?
Credo sia la più celebre festa di origine celtica, ed è una festa particolare perché nasce dalla paura delle popolazioni locali che credevano anzi temevano che gli dei del male entrassero nelle loro case per distruggerle e uccidere bestiame ed abitanti. Così nel 1375 crearono il deathday, giorno dei morti (trasformato con il tempo in Halloween), una festa dove gli abitanti decoravano le loro case, travestivano se stessi in zombie, scheletri, orchi, ragni, streghe, etc…nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni.

Il tema della perdita della casa, è ricorrente nei secoli e secoli e da sempre ci si avvale di ogni mezzo per tutelare ciò che si ha di prezioso, la casa e la famiglia.

Anche la legalità va tutelata!

PS10236-UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO-TITOLI ACCADEMICI – Provvedimento n. 26197 del 29 Settembre 2016

L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato l’Università Popolare di Milano per un importo pari a € 50.000 (cinquantamila/€uro) giudicando le sue pratiche commerciali scorrette, questo per l’Università Popolare di Milano non è un dolcetto di sicuro, ma non è nemmeno uno scherzetto!

Mi sa che questa festa non la faranno!

Potete cliccare in questo link per poter leggere il provvedimento integrale e/o stamparlo – PS10236 – UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO-TITOLI ACCADEMICI – Provvedimento n. 26197 per semplificarvi un po’ la lettura vi riporto l’art. 54 e il 59 sulla decisione:

54. Alla luce di quanto sopra esposto, la pratica commerciale in considerazione deve ritenersi scorretta ai sensi degli articoli 20, comma 2, 21, comma 1, lettere a), b) ed f), e 22, comma 1, del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico dei consumatori, in quanto il professionista ha diffuso, sin dal primo contatto commerciale, informazioni ingannevoli sulla propria natura e le proprie qualifiche e ha altresì pubblicizzato i propri servizi fornendo ai consumatori un quadro informativo non chiaro né di immediata intellegibilità in merito alla natura e alle caratteristiche dell’attività svolta, nonché al valore legale dei titoli rilasciati all’esito dei corsi rientranti nella propria offerta culturale.

59. Sulla base di tali elementi, si ritiene di determinare l’importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile all’Università Popolare di Milano nella misura di 50.000 € (cinquantamila euro).

Università Popolare di Milano e la SDL Centrostudi SPA

Eccoci di nuovo qui, vi riporto per un attimo indietro nel tempo, quando il 9 Dicembre del 2014 lo stesso Garante aveva già sanzionato un partner importante della Università Popolare di Milano, oserei dire il fornitore ufficiale di studenti, la SDL Centrostudi SPA, anche loro sanzionati per un importo pari a €100.000 per pubblicità ingannevole e comparativa con il provvedimento n. 25195 – PB783 SDL CENTRO STUDI-CONSULENZE LEGALI

Possiamo dire: “chi va con lo zoppo impara a zoppicare!” … ma soprattutto ora che facciamo? tutti questi Dottori, che non sono più dottori da cosa li facciamo travestire per la festa di Halloween? Infermieri?…Pierfelice Minoia e Stefano Pigolotti, caposala dell’ospedale horror per scacciare gli spiriti maligni che attentano alle nostre case con perizie certificate da una NON Università Popolare di Milano?

Stefano Pigolotti

Stefano Pigolotti

Pierfelice Minoia

Pierfelice Minoia

Stefano Pigolotti _ Prorettore Magnifico Caposala Università Popolare di Milano

Stefano Pigolotti _ Prorettore Magnifico Università Popolare di Milano

Eccoli qui, ospiti speciali

 

SDL Centrostudi SPA e Università Popolare di Milano

 

Un grande trionfo di trasparenza, chiarezza e integrità intellettuale come direbbe il Dott Piero Calabrò – Presidente della SDL Centrostudi SPA

 

 

MIUR e le regole di trasparenza in materia di istruzione

Vi riporto parte molto interessante del provvedimento nel quale è stato sentito anche il MIUR che con il suo intervento ha definitivamente chiarito delle banali regole da seguire in materia di istruzione

2) Le evidenze acquisite
i) Le informazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca:

13. Il MIUR, nella sua risposta del 28 ottobre 201516 alla richiesta di informazioni formulata in fase preistruttoria, ha chiarito che le Università Popolari, di cui fa parte anche l’Università Popolare di Milano, “sono state istituite in Italia nei primi anni del ‘900 per diffondere l’istruzione tra il popolo tramite conferenze, dibattiti, distribuzione di libri e opuscoli, sono istituzioni che non rientrano nell’Ordinamento universitario italiano e non possono rilasciare titoli accademici al termine di eventuali ‘corsi’”. Le Università Popolari, infatti, hanno natura giuridica e competenze diverse da quelle delle Università degli Studi.

14. Il MIUR ha anche osservato che i titoli accademici (laurea, laurea magistrale, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitario di I e II livello, ai sensi dell’articolo 3, del DM 22 ottobre 2004, n. 270) possono essere rilasciati esclusivamente dalle Università degli Studi, statali e non statali legalmente riconosciute, istituite con decreto del Ministro dell’Istruzione nel rispetto della programmazione triennale del sistema universitario (articolo 2, comma 5, lettera c) del D.P.R. 27 gennaio 1998, n. 25 e articolo 1-ter del D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito in legge 31 marzo 2005, n. 43)

15. Il MIUR ha altresì fatto presente che le denominazioni di università, ateneo, politecnico e istituto di istruzione universitaria, possono essere usate soltanto dalle Università degli Studi statali e da quelle non statali legalmente riconosciute (articolo 10, comma 1, D.L. 1 ottobre 1973, n. 580, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1973, n. 766) e che nessun’altra istituzione è legittimata a usare tali denominazioni.

16. Il MIUR ritiene che “l’Università Popolare di Milano millanta il riconoscimento come Università degli Studi e l’autorizzazione a rilasciare titoli accademici aventi valore legale in Italia, in virtù di una presa d’atto del 14.10.2011 del Ministero Istruzione, Università e Ricerca nella persona del sottosegretario pro-tempore”. Il MIUR, inoltre, rendeva noto che l’Università Popolare di Milano ha fatto pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 5ª serie speciale, n. 146 del 12 dicembre 2011, il bando di apertura “Facoltà per studenti – Università Popolare degli Studi di Milano” a firma del rettore pro tempore. Il MIUR, con riferimento a queste condotte, ha diffidato due volte (ministeriale prot. n. 1130 del 6 agosto 2012 e ministeriale prot. n. 20736 del 28 luglio 2014) l’Università Popolare di Milano a:

i) non realizzare iniziative volte al rilascio di titoli accademici, ritenendo sul punto che la presa d’atto del 14 ottobre 2011 non varrebbe come autorizzazione a rilasciare titoli accademici;
ii) rimanere nelle competenze proprie delle Università Popolari;
iii) sopprimere nella propria denominazione il termine “degli Studi”;
iv) rimuovere dai propri siti Internet ogni riferimento ad attività riservate esclusivamente alle Università degli Studi;
v) procedere alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di un avviso contenente la rettifica di “concessione giuridica d’esercizio ed apertura di facoltà universitarie

Università Popolare di Milano e le Università Africane

Nessuna paura per tutti i mancati dottori riconosciuti in Italia, qui è tutto più complicato.

Provate a questo punto a verificare il futuro dei vostri titoli di studio presso le Università affiliate alla Università Popolare di Milano:
l’affiliata Università Statale di Bouakè della Costa d’Avorio,
la Università Statale di Ouagadougou,
e la University of United Popular Nations a Ouagadougou con sede a Ouagadougou in Burkina Faso, scrivete a: “…Università Popolare degli Studi di Milano, sede dell’University of United Popular Nations UUPN, partner WOFA Worldwide Organization Foundation for Africa; Unit 117, Orion Mali, Palm Street, P.O. Box 825 Victoria, Mahe, Repubblic Seychelles (Africa).

e…chi avvisa il massimo esperto di usura bancaria Presidente dell’associazione D.E.C.I.BA. – Financial Solutions Srls – Sig.r Gaetano Vilnò

Gaetano Vilnò Presidente di DECIBA lauretao alla Università Popolare di Milano presso la sede di SDL Centrostudi a Mazzano

Gaetano Vilnò Presidente di DECIBA lauretao alla Università Popolare di Milano presso la sede di SDL Centrostudi a Mazzano