L’è mèi en ràt èn boca a n’gàt che n’òm èn boca a n’àocat.
Traduzione:
è meglio un topo in bocca ad un gatto che un uomo in bocca ad un avvocato.
Antico proverbio milanese

Una citazione, uno scherzoso punto di riflessione che parte dall’esigenza di trovare una risposta alla domanda più gettonata rivolta a questo blog: 
“come riconosco un professionista avvocato esperto ad acta in materia bancaria serio?” oppure “come evito avvocati specializzati nella lite temeraria?”

Non esiste una risposta facile a questa domanda, ma raccontando la storia che segue proveremo ad individuare degli elementi che possono poi diventare una base sostenuta per le nostre scelte future, qual ora ci capitasse di trovarci nella situazione di dover avviare un contenzioso contro la banca.

Ovviamente il rimando all’antico proverbio milanese, giocosa battuta, non vuol dire che tutta la categoria degli avvocati è uguale e mai farei di tutta un’erba un fascio, anticipo quindi un ringraziamento verso tutti i professionisti, avvocati seri e competenti ma soprattutto chiari e trasparenti, che ogni giorno si armano di santa pazienza nell’ascoltare i loro clienti e andando in Tribunale tra mille difficoltà tecniche e burocratiche.

Il caso di studio: Tribunale di Mantova, Avvocati Biagio Riccio, Danilo Griffo e Massimo Meloni sentenza con sanzione ex art. 96 comma 3 c.p.c. “Responsabilità aggravata”

Partiamo da qui, analizziamo quanto ha scritto il Dott Marco Benatti del Tribunale di Mantova relativamente alla Sentenza n. 1199/2016 pubbl. il 25/10/2016, materia Diritto Bancario, oggetto mutuo, anzi plurale mutui perché sono tre, tutti nello stesso atto di citazione.

Il cliente G.T. è un cliente SDL Centrostudi Spa, affidato agli Avvocati Biagio Riccio, Danilo Griffo e Massimo Meloni e le richieste del loro assistito sono state interamente rigettate dal Giudice. Di seguito il dispositivo:

P.Q.M.

Sulle domande proposte dall’attore G. T. contro la convenuta Banca Monte dei Paschi di Siena spa, uditi i procuratori delle parti, ogni altra istanza ed eccezione respinta, così provvede:
respinge le domande e, per l’effetto, condanna G. T. al pagamento a favore della convenuta Banca Monte dei Paschi di Siena spa, nella persona del rappresentante legale:

– delle spese del presente procedimento che liquida in € 10.343,00 per compensi e € 1.551,45 per spese generali, oltre accessori di legge se dovuti;

– della somma di € 31.029,00 ex art. 96/3 cpc, oltre accessori di legge se dovuti.

Un’altra pesante sanzione, o meglio un’altra pesante punizione, è più corretto, che alla fine ricade in capo allo sfortunato cliente e che si aggiunge ad una lunga lista che non ha trovato ancora giustizia di pubblicazione (mancanza di tempo, ahimè!), ma vi invito ad approfondire in alcuni precedenti post:

Biagio Riccio, Griffo e Meloni il trio della lite temeraria!
Oristano, SDL Centrostudi ed è ancora Lite Temeraria
Mutui e Usura! NO, alla Lite Temeraria. Padova 10/03/2015
Mutui e Usura! Lite Temeraria di Padova rigettato l’Appello

La lista già così fa venire i brividi, soprattutto a chi ha la pazienza di prendere in mano una calcolatrice per fare i conti… Avvocati, ex Avvocati o Abogadi tutti della stessa squadra, Biagio Riccio e Danilo Griffo (al momento in testa alla classifica) Serafino Di Loreto (tra gli ex Avvocati), Sabrina Breda, Valerio Astuni, Massimo Meloni … tutti sotto il “mantra” mutui della c.d. “sommatoria” = “somma algebrica 3+2 = 5”

La frase TOP sulla quale si basa la sanzione ex art. 96 comma 3 c.p.c. “Responsabilità aggravata”

La sentenza è decisamente interessante da leggere in tutte le sue parti, vi invito a farlo, non fosse altro, perché qui è pubblicata in ESCLUSIVA NAZIONALE.
Permettetemi un pò di sarcasmo, vi sfido a trovarla sui siti web e sui Social degli Avvocati Biagio Riccio, Danilo Griffo e Massimo Meloni …;) 😉

Traggo da qui la frase che, secondo il mio punto di vista, è la più autorevole secondo la quale il Giudice ci spiega la sua decisione di applicare la sanzione ex art. 96 comma 3 c.p.c.:

Va osservato come non appaia dubbio che, agendo in giudizio, parte attrice abbia sostenuto una posizione già a prima vista del tutto fuori luogo, per la palese e totale infondatezza delle tesi sostenute, la genericità delle eccezioni formulate e l’assenza di prove dedotte in merito affastellando sciattamente tesi e orientamenti generici, mal richiamati ed avulsi dalla realtà del rapporto sostanziale e processuale tra le parti. La finalità dell’azione è quindi meramente pretestuosa. Ne deriva che, sotto il profilo soggettivo, appare integrata fattispecie quantomeno della colpa grave prevista dal comma I dell’art. 96 cpc.

Occorre a tal fine valutare il dettato del nuovo III comma dell’art. 96 cpc, … Nel caso specifico risulta evidente che la convenuta è stata costretta a contrastare un’iniziativa del tutto ingiustificata e che ricorrono quindi i presupposti per l’applicazione della nuova previsione, tenuto conto che la condanna può essere irrogata anche d’ufficio e la somma essere equitativamente determinata. 

Se avete la pazienza di completare la lettura delle precedenti sentenze che ho pubblicato, probabilmente arriverete alla mia identica considerazione, ossia che queste sono testimonianze vere e reali, sulle quali è necessario fare le dovute valutazioni, prima di firmare un mandato ad un avvocato che deve rappresentarvi in Tribunale.

Vedrete poi che non è affatto raro trovare frasi come: palese e totale infondatezza delle tesi sostenute” oppure “l’assenza di prove dedotte in merito affastellando sciattamente tesi e orientamenti generici, mal richiamati ed avulsi”anche nelle sentenze riconducibili agli specialisti esperti ad acta in materia bancaria Riccio, Griffo e Meloni, gli avvocati specializzati nella lite temeraria!

Io non sono nemmeno stupida, essendo stata cliente pagante dell’Avvocato Biagio Riccio, posso parlare di genericità, di superficialità e di menefreghismo con piena cognizione di causa e nel pieno diritto di critica.

Come già ampiamente documentato le mie contestazioni sono anche oggetto di regolare denuncia che è al vaglio delle autorità competenti, quindi quando leggo queste frasi rivivo solo tutte le brutte emozioni, la delusione e la disperazione per momenti che sono tutt’altro che ridanciani, so che sapete a cosa mi riferisco!

Diritto bancario: gli elementi che compongono una buona difesa in giudizio

ne abbiamo parlato molte volte, gli elementi che rendono autorevole e fondata una causa in materia di diritto bancario sono due:

  1. un avvocato formato, serio, professionale che guardi la pratica nella sua integrità e ascolti la reale problematica che affligge il cliente
  2. un tecnico che rediga una perizia fatta di numeri per poter trovare eventuali irregolarità nei conteggi sulla base delle criticità rilevate dal professionista al punto 1.

Questi sono i due principi che hanno sempre guidato il diritto di critica espresso in questo blog.

Mi è capitato di criticare apertamente, la vendita e la redazione delle perizie (SDL Centrostudi, D.E.C.I.Ba, ecc.) trovandomi in scontro diretto con i tecnici che le hanno redatte, trovandomi a gestire cause civili o addirittura denunce ben 4 volte sul Tribunale di Milano con il chiaro intento di far chiudere questo blog, tutte battaglie che ho vinto.

Chi veramente ha capito i miei intenti sa perfettamente che non denigro il lavoro del perito, così a caso perché non ho nulla da fare al mattino, bensì, nella mia umiltà ho sempre e solo eccepito che una troppa facilità di vendita delle perizie è stata posta in essere senza che ci fossero criteri fondati per la vendita fine a se stessa e senza che misure di controllo serie fossero poste in essere per tutelare il cittadino o l’imprenditore.

Ecco infatti che questi risultati sono stati la norma e non l’eccezione, da qui la definizione “avvocati specializzati nella lite temeraria”

Ora la domanda è: ma chi doveva controllare la filiera nella sua integrità?
Per me è palese: erano gli avvocati che dovevano controllare la filiera. Gli avvocati erano gli unici dotati di capacità tecnica e giuridica per poterlo fare.
Erano gli avvocati, perché se un Giudice scrive su una sentenza “l’assenza di prove dedotte in merito affastellando sciattamente tesi e orientamenti generici, mal richiamati ed avulsi”  è evidente che non si riferisce alla perizia che è solo una parte del procedimento, il Giudice si riferisce esattamente e chiaramente a tutta l’attività relativa all’intero procedimento definito sciatto, superficiale e generico.

Nonostante il concetto è da me stato ribadito innumerevoli volte, posso dire apertamente che questa volta non sarà certo possibile accusarmi di non essere intellettualmente disponibile, integralmente libera e obbiettiva, corretto?! 😉 😉

Le 5 regole su come evitare gli avvocati Azzecca-garbugli

Il web regala chicche decisamente divertenti. Uno studio legale ha messo on-line un divertente post dal titolo “15 tipologie di Cliente che valgono una rinuncia al mandato”, da qui l’idea di redigere un mio personale piccolo vademecum con le 5 regole d’oro su come evitare l’avvocato ciarlatano o pasticcione (sin. di cialtrone, riferito chi fa male il suo mestiere, lavora con superficialità e – sim. fonte Treccani), quindi non firmare il mandato, ecco qui:

  1. se ha difficoltà di espressione semplice, non riesce a spiegarvi le sue strategie in italiano, parla solo in “legalese”, o troppo tecnico e agli appuntamenti andate con lo smartphone impostato sulla Treccani on-line, oppure se troppo spesso fa citazioni il latino, significa che non ha guardano nemmeno una riga della vostra pratica, sta divagando cercando di impressionarvi, abbandonate 
  2. se vi ripete: “lei non se ne intende, ci penso io che sono l’esperto!” significa che non ha mai avuto un caso come il vostro e si sta rassicurando da solo, abbandonate 
  3. se vi dice: “non serve che lei venga in Tribunale, o, non è il caso che venga anche lei alle udienze, oppure, è meglio che lei non venga alle udienze” significa che l’arringa non è il suo stile, il confronto con il Giudice lo mette in difficoltà e di fatti non ci va nemmeno lui in Tribunale, ci manda il domiciliatario, abbandonate
  4. se quando chiamate lo studio lui è perennemente fuori ufficio oppure in riunione e risponde con difficoltà alle mail che gli inviate significa che ha già tanti clienti, non riesce a gestirli, quindi è perfettamente inutile che anche voi diventiate i suoi clienti, abbandonate
  5. se dopo innumerevoli tentativi riuscite ad ottenere un appuntamento presso lo studio dell’avvocato, bello, immenso, tutto moda e design e vi riceve la segretaria minigonna, trucco e tacchi, significa che lo studio è il nuovo set del Grande Fratello Edizione Speciale Giuridica, non siete finiti li come clienti, siete stati selezionati come comparse, abbandonate

5 regole base sono un pò riduttive me ne rendo conto. Confido nei vostri commenti per rendere questo vademecum più autorevole e completo, che diventi una scherzosa utile guida.

Serafino Di Loreto, l’imprenditore alternativo del rito esoterico

Nel caso invece il vademecum sopra sia per voi insufficiente, o troppo impegnativo potete prendere spunto dalle pratiche esoteriche dell’imprenditore Serafino Di Loreto, si veda qui sotto il post del 14 novembre.
Curioso il 14 novembre proprio il giorno del mio compleanno, che indirettamente abbia voluto comunicarmi qualcosa a mezzo social?

Specifico che Serafino Di Loreto è un cliente o lo è stato degli Avvocati Biagio Riccio, Danilo Griffo e Massimo Meloni, lo è, oppure lo è stato sia come persona fisica sia in qualità di ex proprietario della società SDL Centrostudi Spa.

L’imprenditore si cimenta in un rito per allontanare gli spiriti maligni, mi vien da pensare che anche lui si stia facendo un pò di domande sull’operato dei legali di fiducia, verso la quale ha speso soldi, li ha fatti crescere economicamente e gli ha consolidato una rilevante clientela attraverso ampia pubblicità.

Sinceramente, se fossi in lui, io un paio di domande me le sarei certamente poste, almeno dopo che ha perso due cause civili contro questo blog e si è visto archiviare una denuncia penale per diffamazione, procedimenti in parte fondati sulla falsa testimonianza dell’avvocato Biagio Riccio, verso la quale sto ancora riflettendo sul da farsi.

Infatti, sia nel procedimento ex art 700 promosso da SDL Centrostudi Spa contro deborahbetti.it, sia nella denuncia penale per diffamazione presentata direttamente da Serafino Di Loreto contro Deborah Betti (io persona fisica) l’avvocato Biagio Riccio si presta come testimone nel sostenere che la sottoscritta durante la riunione del 18 luglio 2014 abbia proferito la seguente frase:

se non avrò ciò che chiedo, lo scopo della mia vita sarà di danneggiarvi e perseguitarvi in ogni modo. Io vi distruggo

Guardate voi stessi negli atti che vi allego qui di seguito:
RICORSO PER PROVVEDIMENTO D’URGENZA EX ART. 700 c.p.c. – pag 2
ATTO DI DENUNCIA-QUERELA TRIBUNALE DI MILANO – PARTE 1 – pag 3

La frase è FALSA, la riunione del 18 Luglio 2014 si è svolta a Mazzano in presenza dell’avvocato Elia Ceriani ed è stata da me registrata.

La frase è FALSA ed infatti, aneddoto divertente l’Avvocato Biagio Riccio non si presenta nemmeno in Tribunale a Milano come testimone e la povera società SDL Centrostudi Spa viene così abbandonata in assenza di prove dedotte in merito affastellando sciattamente tesi e orientamenti generici, mal richiamati ed avulsi.

La falsa testimonianza è un reato per cui si può essere puniti con la reclusione in carcere da due a sei anni, ci tengo a precisarlo, credo sia più grave se a commetterlo è un avvocato dinanzi alle istituzioni, approfondiremo in seguito.

Quanti soldi spesi inutilmente che potevano essere utilizzati per attività più produttive, più efficienti e più performanti, e quanti errori si concatenano quando un imprenditore ripone la sua fiducia massima nella persona sbagliata.

Caro Serafino, io e lei a Natale ingannati, uniti in una triste storia di falsità, superficialità, menefreghismo e la brutta logica del profitto a breve termine per le tasche di pochi.

A pensarci bene il rito apotropaico, caro Serafino Di Loreto mi pare un pò riduttivo, le faccio una proposta, potremmo chiamare un esorcista, mi pare più adeguata come figura professionale.

Spero di avervi fatto riflettere divertendoci un pò… Auguri di Buon Natale a tutti i lettori, i nemici, gli amici, i fantasmi che leggono e non commentano, i coraggiosi, gli avvocati tutti belli e brutti …a tutte le autorità dello stato e all’avvocato Biagio Riccio.