Relazione degli ex clienti SDL Centrostudi SPA che hanno contattato il Dott Pietro Calabrò dopo la dichiarazione rilasciata nella puntata del programma “Mi Manda RaiTre” del 18 gennaio 2017.

trovo corretto aggiornare anche voi della redazione del programma “Mi Manda RaiTre” se non altro per ringraziarVi tutti per averci almeno provato a fare da “ponte” di dialogo con la SDL Centrostudi SPA, “nuova” o “vecchia” gestione che sia. 

Relazione della cliente Sig.ra F. – Lombardia, totale 3 cause avviate da SDL Centrostudi, 1 già persa con pesante sanzione ex art 96 comma 3 cpc, “Lite Temeraria”, non presente in trasmissione.

La Sig.ra F. si reca in appuntamento dal Dott Pietro Calabrò, il quale dopo averla trattenuta un’ora con un discorso altamente diffamatorio nei confronti della sottoscritta che di fatto non ha portato a nulla, a nessuna quantificazioni economica di risarcimento e soprattutto non ha ancora attivato nessuna copertura assicurativa nonostante contrattualmente stabilita, fa inviare direttamente dall’ufficio sinistri la seguente mail:

…come da intese telefoniche nonché da ultimo incontro con il Presidente dott.Calabro’, Le invio due dichiarazioni da sottoscrivere necessarie alla Compagnia per la definizione e liquidazione del sinistro in oggetto. …

Ufficio Sinistri – SDL Centrostudi SpA

allegato

Spett.le  SDL  Centrostudi  Spa
Via Padana Superiore n.82/B 25082  Mazzano  (BS)

 

La sottoscritta xxxx xxxx, nel riconoscere il corretto adempimento di tutti gli obblighi assunti contrattualmente dalla SDL  Centrostudi  Spa nell’esecuzione dei contratti n.xxxxx/xxxxxx del xx/0xx/2014 e n.xxxxx/xxxxx-03 del xx/x/14, si impegna sin da ora a rimuovere ogni e qualsivoglia post, commento, link che possa risultare offensivo, diffamatorio e/o comunque pregiudizievole per la società SDL Centrostudi Spa, pubblicato sui siti internet/blog, entro e non oltre 15 gg dal ricevimento del rimborso assicurativo ottenuto per il tramite della SDL Centrostudi spa, nonché si impegna a non pubblicare e/o rilasciare commenti denigratori in futuro.

Qualora non fosse possibile rimuovere i post, link, commenti gia’ pubblicati, per impedimenti oggettivi dettati dal diniego dei responsabili dei siti/blog, la sottoscritta xxxxxxxx  xxxxxx  si impegna sin da ora a rettificare le dichiarazioni gia’ rilasciate riconoscendo l’operato della  SDL  Centrostudi Spa

La sottoscritta dichiara di non aver più nulla a pretendere nei confronti di SDL Centrostudi Spa e/o di suoi rappresentanti, associati, società collegate e/o controllate, sia in sede giudiziale che stragiudiziale nonché di rinunciare ad ogni e qualsivoglia reclamo, diritto, ragione, azione, eccezione e/o pretesa presente e futura comunque ricollegabile ai contratti sottoscritti

Le parti si impegnano a mantenere strettamente riservati il contenuto ed i termini della presente dichiarazione la violazione del patto di riservatezza comporterà l’applicazione di una penale pari ad  €.15.000,00  (quindicimila/00).

Anche se il mio diritto di fare commenti sull’allegato qui sopra è garantito dall’art. 21 della Costituzione Italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. …”  scelgo qui e ora il SILENZIO, perché ogni parola sarebbe superflua!


Relazione del cliente Sig.r C. – Lombardia, non presente in trasmissione, si reca in appuntamento dal Dott Pietro Calabrò accompagnato dal suo legale di fiducia, e dopo essere stati trattenuti in un altro discorso dal colorito anche questo diffamatorio nei confronti della sottoscritta e che di fatto non porta a nulla, scrive quanto segue:

…per concludere, dato che non c’è molto da dire, Calabrò è una persona sgradevole…non lascia parlare…dice cose che il mio avvocato si è meravigliato … usa la prepotenza per dire cose che nemmeno lui sa… alla fine gli ho detto in faccia che è un gran maleducato, si è incazzato, a quel punto ci siamo alzati e ce ne siamo andati

Anche se il mio diritto di fare commenti sull’allegato qui sopra è garantito dall’art. 21 della Costituzione Italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. …”  scelgo qui e ora il SILENZIO, il tutto si commenta da se!


Relazione del cliente Sig.r Abruzzo. – Lombardia, presente in trasmissione, si reca in appuntamento dal Dott Pietro Calabrò accompagnato dal socio, e dopo essere stati trattenuti in un altro discorso dal colorito anche questo diffamatorio nei confronti della sottoscritta e che di fatto non porta a nulla, sottoscrivono questo pre-accordo finito poi nel solito nulla:

Il giorno 24.01.2017, presso la sede di SDL CENTROSTUDI SPA, in Mazzano (BS) alla Via Padana Superiore nr 82/b sono presenti il sig. ABRUZZO VINCENZO ed il sig r FABIO CAPPELLETTI della Società MONDIALTEMPRA SRL. il dott Pietro Calabrò, la dott.ssa Giulia Diotti  e l’Avv. Giovanni Lauro.

seguito dell’intervento del sig. Abruzzo nella trasmissione “Mi manda rai tre” andata in onda il giorno 18.01.17 il predetto cliente ha richiesto un incontro con il dott. Calabrò al fine di verificare lo stato delle posizioni relative alla pratica affidata all’Avv. Letterio Stracuzzi.

Dopo ampia discussione. nella quale il dott. Calabrò ha evideniziato che mai, prima della diretta, era venuto a conoscenza delle problematiche lamentate dal sig. Abruzzo nemmeno da parte della redazione di Mi Manda Rai Tre, tra le parti si è convenuto quanto segue:

  1. considerato che, dalla lettura della sentenza di primo grado e di appello è  emerso che il rigetto della domanda e la conseguente condanna per lite temeraria  sono  state  determinate dalla inammissibilità della domanda di ripetizione  proposta  con il rapporto  ancora  aperto  e  dalla mancata produzione della documentazione indispensabile per l’esame delle domande proposte ed in particolare senza produrre nemmeno un estratto conto, sebbene siano stati concessi i termini di cui all’ art. 183 VI comma c.p.c.;
  2. ritenuto, pertanto, che la soccombenza in giudizio ed i conseguenziali oneri economici a carico del cliente relativi all’esborso delle spese di causa liquidate in favore di controparte sono stati determinati da cause estranee alla diretta attività peritale di SDL e sono, pertanto, imputabili, verosimilmente, ad ipotesi di responsabilità professionale del legale che ha seguito la pratica:
  3. SDL ha manifestato la propria disponibilità a curare gratuitamente e senza alcun onere, per conto del cliente, che con la sottoscrizione della presente accetta, ogni necessaria fase sia stragiudiziale che eventualmente giudiziale (pervio rilascio di apposita procura a legale all’uopo designato) per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa delle rilevate responsabilità professionali dell’Avv. Stracuzzi.
  4. le parti si ritengono, pertanto, pienamente soddisfatte ed a tal fine il sig. Abruzzo ed il sig. Cappelletti autorizzano SDL CENTROSTUDI SPA a divulgare pubblicamente l’odierno incontro ed i contenuti della intercorsa conversazione, dando atto della piena correttezza dell’operato della società e della estrema cordialità del colloquio oggi avvenuto

Come anticipato sopra l’accordo che come richiesto dalla stessa SDL Centrostudi rendo pubblico e soprattutto condivisibile con la redazione di Mi manda RaiTre è finito in nulla di fatto, ma apre ad una serie di riflessioni e domande interessanti.

Innanzi tutto va precisato che il Dott. Pietro Calabrò commette un grave errore nell’affermare che “mai, prima della diretta, era venuto a conoscenza delle problematiche lamentate dal sig. Abruzzo” . 

Un errore madornale dato che il Sig.r Abruzzo insieme ad altri 31 nominativi e la sottoscritta era contenuto nella lista allegata alla mail inviata dagli avvocati dello Studio CEAMI alla sua attenzione per arrivare ad un incontro di mediazione, il tutto attraverso l’Avv Letizia Cecconi che era stata preposta quale riferimento in questa fase proprio dal Dott Calabrò.

elenco-nominativi-pratica-sdl-centrostudi

Posizione nr 11, Dott Calabrò, Vincenzo Abruzzo!

Incontro che avrebbe dovuto avvenire in data 30 Maggio 2016 a Milano nella sede di CEAMI e che è stato disatteso proprio dal presidente Dott Pietro Calabrò a mezzo mail dall’Avv. Letizia Cecconi, senza specificare realmente i motivi, adducendo sempre contestazioni generiche “di non si sa cose imprecisate”.

Errore a parte, ecco la parte che mi lascia sconcertata o meglio disorientata, e contesto in toto la seguente frase

ritenuto, pertanto, che la soccombenza in giudizio ed i conseguenziali oneri economici a carico del cliente relativi all’esborso delle spese di causa liquidate in favore di controparte sono stati determinati da cause estranee alla diretta attività peritale di SDL e sono, pertanto, imputabili, verosimilmente, ad ipotesi di responsabilità professionale del legale che ha seguito la pratica … SDL ha manifestato la propria disponibilità a curare gratuitamente e senza alcun onere … ogni necessaria fase … per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa delle rilevate responsabilità professionali dell’Avv. Stracuzzi

Davvero disorientante leggere come, una persona che per anni ha lavorato in ambito giudiziario, neghi l’esistenza a monte di un contratto che regola il rapporto tra il cliente e la SDL Centrostudi SPA.

Si arriva a negare l’evidenza che se una società commerciale si propone di costruire una rete di avvocati, di fidelizzarli e di contrattualizzarli, addirittura di fare (vendere) loro della formazione, per poi promuoverli quali professionisti esperti ed in ultimo gli affida i suoi clienti ne ha la diretta responsabilità sull’operato finale.

Certo, ne l’azienda commerciale ne il professionista hanno l’obbligo di vittoria certa in tribunale, lo sottolineo per far capire all’Avv Lauro che qui non ci sono “soggetti di medio/bassa capacità di discernimento”, ma l’obbligo di fare il proprio dovere con la dovuta diligenza dell’ABC del diritto civile, quello mi pare DOVEROSO, come doveroso presentare un paio di estratti conto al Giudice…no!?!

E di fatti in questo video … è evidente che anche qui si puntava all’eccellenza!

Riporto dal video:

Avv Letterio Stracuzzi, mi occupo qui in SDL della formazione degli avvocati che collaborano con la SDL …
…SDL è particolarmente attenta alla formazione da questo punto di vista esiste un master riservato agli avvocati …
…il master rappresenta la punta di diamante della formazione degli avvocati SDL

E raggiungiamo il CULMINE

…Perchè SDL non lascia spazio alla sufficienza o all’approssimazione, chi vuole lavorare in SDL deve essere il TOP e un avvocato che vuole essere al TOP ha bisogno di una formazione d’ eccellenza, SDL, quindi vuole avvocati di eccellenza tramite una formazione d’eccellenza 

Quindi sintetizzo, SDL Centrostudi SPA, vende Master agli avvocati che diventano l’eccellenza, poi quindi vengono inseriti nel network dei vostri professionisti di massima fiducia, esperti del settore, perché voi stessi li avete istruiti e sono diventati il TOP, quindi gli affidate tutti i clienti che si rivolgono a voi per acquistare, tramite contratto e pagamento in anticipato, una perizia per le anomalie bancarie.

Quindi con la Power Perizia e il Wonder Avvocato portate i cittadini e le imprese nei Tribunali italiani davanti ai Giudici e … se l’Avv Letterio Stracuzzi e l’Avv Biagio Riccio, per affermazione nello stesso video, perdono le cause perché non hanno capito che sono inammissibili le domande di ripetizione con il rapporto di conto corrente ancora in essere e sbadatamente si dimenticano di produrre della documentazione indispensabile … SDL non ha nessuna responsabilità?

Permettetemi di dissentire e di sostenere che i contratti vanno rispettati, “signori” cari!

Siamo quindi noi gli sfortunati a cui fate un favore nel rappresentarci in una causa di responsabilità contro l’avvocato da voi stessi formato e al quale ci avete affidato in qualità di esperto del contenzioso bancario?

…c’è da chiedersi, poi, se il nuovo avvocato a cui ci affidate arriva dalla stessa formazione d’eccellenza … perché se così fosse … noi, non ne usciamo vivi da questo raccapricciante loop … ma voi? Come ne uscite da queste perpetue figuracce umane e professionali?

E…mi chiedo, come mai Dott Calabrò, avendo lo stesso identico problema di Vincenzo, io non sono stata ritenuta degna di assistermi in un procedimento di responsabilità professionale del legale che ha seguito la mia pratica per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa delle rilevate responsabilità professionali dell’Avv Biagio Riccio?

Seriamente, … Dott. Calabrò, Avv Lauro, l’aria del fabbricato di Mazzano vi sta facendo perdere la dovuta lucidità sulla vicenda, il giusto distacco obbiettivo che vi permetterebbe di ragionare con il buon senso, il diritto e la legge, nonché la giusta distanza che consentirebbero al Dott. Calabrò di smettere di diffamarmi inutilmente e di trattare l’argomento della “tale Deborah Betti” con terze parti da “signore”, farebbe senza dubbio una miglior figura.

Stia sereno, le faccio un regalo anche oggi, le comunico che, nonostante pareri avversi dei legali e delle persone che hanno raccolto le sue diffamazioni nei miei confronti, non le presenterò una denuncia; in altri contesti come in questo ho dato modo di far vedere che “so di saper fare la differenza”, è innata mi creda non mi sforzo, e ho troppo rispetto per gli uomini e le donne impegnati a far rispettare la legge su argomenti seri come la problematica relativa al rapporto cliente/banca, cosa sulla quale sinceramente mi aspettavo lei avrebbe dovuto fare la differenza …

nulla, ci resta la Juventus sulla quale confrontarci, speriamo li butti meglio!