Usura e anomalie bancarie sui mutui e conti correnti, ecco le persone della città umbra impegnate nel dare certezze ai propri concittadini.

Ebbene si, sono di Perugia e ci danno oggi una meravigliosa lezione di come si fa una comunicazione trasparente, completa ed etica e di come si collabora seriamente insieme davanti a “temi caldi” e importanti come l’usura e le anomalie bancarie.

Domenica 22 maggio anche il Corriere dell’Umbria ha svolto il suo eccellente lavoro di informazione di stampa libera volto a fare chiarezza ed è uscito in edicola con un articolo dal titolo “Mutui a tassi d’usura, anche in Umbria il caso delle perizie tarocche”, cliccate per leggerlo se ve lo siete perso.

Oggi vi presento invece la Dott.ssa Maria Grazia Carbonari che ha studiato all’Universita degli Studi di Perugia, lavora in regime di libera professione come commercialista, si occupa in particolar modo di contenzioso bancario è CTU del Tribunale di Perugia ed è anche Consigliere Regionale del comune di Perugia per il M5S, …importante per gli affezionatissimi fans del blog, so che mi invierete la mail per avere questa informazione, è del segno zodiacale Vergine….ahahah.

La storia che ritengo interessante voi sappiate è il perchè e il come ho conosciuto Dott.ssa Maria Grazia Carbonari e cosa ha fatto di eccezzionale questa donna da vera e seria professionista.

Vi racconto tutto, a fine Novembre un ex cliente SDL Centrostudi S.p.A, anche consulente, mi contatta perchè è preoccupato per delle posizioni già depositate presso un Tribunale ralative ad un suo cliente/amico, non avendo trovato risposte e conforto professionale presso l’azienda, si dichiara preoccupato, ponendosi delle domande, accede alla rete ed ecco che arriva al mio blog dove alcune risposte le trova.

E’ allarmato e agitato, gli avvocati di SDL Centrostudi non rispondono ne alle chiamate ne alle mail, le convenzioni con i vari enti scricchiolano, gli addetti ai lavori dei vari uffici dell’azienda ti rimabalzano come una pallina da ping pong impazzita… è perplesso, lasciato solo, ha bisogno di sostegno e risposte e nessuno in SDL Centrostudi lo aiuta.

Io ci sono abituata, per me è la regola!

Comunque, ho con questa persona un colloquio telefonico di circa un’ora, lui mi dice che è lo stesso avvocato a cui è stato affidato gli ha detto che perderà entrambe le cause, che probabilmente in una delle due è passibile della sanzione con Lite Temeraria e nell’altra è già stato nominato il CTU la Dott.ssa Maria Grazia Carbonari ma è certo che vista la perizia di parte depositata avrà una soccombenza.

Durante la conversazione come al solito non faccio altro che esprimere la mia opinione e niente più, quindi consiglio allo stesso di chiedere tutti gli incartamenti relativi alla causa agli avvocati, che come già chiarito in passato hanno l’obbligo di condividere con il cliente l’intera documentazione di causa comprensiva di allegati, leggere quindi gli atti e la perizia e andare con questi direttamente presso lo studio legale della banca per concordare la possibilità, spiegando gli accaduti con relativi antefatti sulla SDL Centrostudi, di arrivare ad abbandonare il giudizio, abbandonare la causa a spese compensate.

Chiarisco meglio, abbandonare il giudizio e chiedere alla controparte di poter uscire dallo stesso a spese compensate, (ognuno ha pagato le sue spese e nulla più è dovuto) è una prassi che esiste ed è un favore che la controparte può fare alla parte attrice quando questa è ben motivata e chiesta con educazione.

La possibilità esiste e se vi sentite nei guai di una eventuale soccombenza, il mio consiglio è fatelo anche voi quello che io chiamo simpaticamente il Piano B, che è meglio di trovarsi condannati magari con la pesante sanzione della Lite Temeraria.

Per fare tutto questo però bisogna che tutti i professionisti, e qui viene fuori la “vera pasta dei professionisti” implicati nella vicenda siano d’accordo, ossia la parte attrice propone l’abbandono della causa a spese compensate ma è poi necessario che l’avvocato della banca e in questo caso anche il CTU accettino la proposta; e questo è accaduto sia l’avvocato della banca che il CTU Dott.ssa Maria Grazia Carbonari preposta dal Tribunale di Perugia hanno usato la coscienza e il cuore più di quelli che hanno promosso una causa inutile e da questo tratto un solo guadagno personale. 

Ecco chi è la Dott.ssa Maria Grazia Carbonari, un’autorevole professionista specializzata anche nel controllo delle anomalie bancarie slegata evidentemente dalla semplice logica del profitto personale, bensi anche per la carica di Consigliere Regionale che ricopre all’interno del suo comune una persona che si batte per una informazione completa, chiara ed etica, e per far si che la sua professione sia salvaguardata da serietà e qualità.

Rigrazio da parte di tutti noi la Dott.ssa Maria Grazia Carbonari che si è anche resa attrice dei chiarimenti informativi di cui abbiamo necessita rispetto ai rapporti di convenzione tra la SDL Centrostudi e la Fondazione Umbra contro l’usura onlus, ringrazio anche il presidente della Fondazione Umbra contro l’usura il Dott. Alberto Belliocchialle per aver risposto con celerità e aver chiarito la posizione della Fondazione rispetto alla convenzione.

Leggete voi stessi:

Fondazione Umbria contro l’usura Onlus
Via Rugger d’Andreotto 29/B 06124 Perugia
[email protected]

Perugia, 6 giugno 2016

OGGETTO: richiesta urgente di informazioni ex art. 58 Statuto Regione Umbria

Con la presente richiedo cortesemente le seguenti informazioni, ai sensi e nelle modalità previste dall’articolo 58 comma 2 dello Statuto della Regione Umbria e dall’articolo 4 del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa:

  • il numero di perizie e consulenze affidate dalla Fondazione Umbria contro l’usura a “SDL Centrostudi S.p.A.” negli ultimi 5 anni;

  • una descrizione della natura dei rapporti di collaborazione eventualmente intercorsi in tale periodo tra la Fondazione e “SDL Centorstudi p.A.”

Visto il ruolo fondamentale e nobile che la Fondazione (di cui è socio la Regione Umbria) svolge, soprattutto in questo gravissimo periodo di crisi, e in considerazione di preoccupanti notizie pubblicate dalla stampa nazionale riguardo a “SDL Centrostudi S.p.A.”, nonché numerosi contenziosi che essa ha avuto e ha con suoi precedenti clienti e collaboratori, questa richiesta ha un carattere di particolare importanza e urgenza.

In attesa di un Vostro cortese riscontro e restando a disposizione per qualunque chiarimento in merito alla richiesta in oggetto, Vi ringrazio e porgo distinti saluti,

Consigliera regionale
Maria Grazia Carbonari


Rispondo, gentilissima dr.ssa, alla Sua richiesta del 6.6.2016.

Per meglio comprenderci Le faccio una premessa: il gruppo di lavoro “SDL Centrostudi S.p.A.” fu presentato a Perugia il 1° ottobre 2013 in un seminario che ebbe luogo presso la Sala della Confindustria, sede di Perugia (veda allegato).

Confindustria_Perugia_1_Ottobre_2013

Tale gruppo fu presentato anche in collaborazione con l’ordine dei Dottori Commercialisti di Perugia come un pool di professionisti che con la loro preparazione tecnica potevano essere valido aiuto nel controllo dei comportamenti degli Istituti di Credito con i propri clienti.

In particolare, tenendo conto di quanto era stato scritto nella Corte di Cassazione l’ottica era soprattutto puntata a fare emergere tutta quella serie di comportamenti bancari ed irregolari che portavano prestiti e mutui a condizioni assolutamente illegittime sino ad avere di fatto tassi usurari.

Tale pool fu, da vari professionisti, caldamente raccomandato alla ns. Fondazione che, ovviamente, aveva interesse a trovare dei tecnici che potessero esserci di concreto e valido aiuto nei rapporti con le Banche.
Ci accorgemmo subito però che purtroppo i costi degli interventi del gruppo SDL Centrostudi S.p.A erano onerosi per cui sin dall’inizio cercammo di trovare un modo per evitare eccessivo peso economico.

Nella premessa che, ovviamente, le spese di eventuale perizia non potevano essere caricate sulle spalle dei ns. assistiti stipulammo una convenzione nella quale prevedemmo:

A) che mai sarebbe stato richiesto rimborso da parte degli assistiti;
B) che SDL Centrostudi S.p.A doveva fare un preventivo scandaglio della situazione per valutare l’effettiva utilità di una perizia tecnica;
C) stipula di polizza assicurativa che prevedeva, in caso di mancato rimborso di quanto speso dell’Istituto di Credito aggredito, di una copertura totale di quanto erogato al gruppo SDL Centrostudi S.p.A per il proprio lavoro.

Tutto ciò per dirLe che fin dall’inizio siamo andati con i piedi di piombo, tant’è che nel 2014 furono concordate nr. 4 perizie e si dette incarico per il 2015 solo per ulteriori nr. 3 perizie.

Di fatto dall’agosto dello scorso anno, anche tenendo conto delle polemiche sollevate dalla stampa nazionale non sono stati affidati più incarichi ed anzi si è disposto modifica della Convenzione, anche se tale atto, non vincolava in alcun modo questa Fondazione poiché era soltanto una specie di capitolato al quale riferirsi in caso fosse stato affidato un incarico.

Per Sua conoscenza completa mi corre l’obbligo di farLe sapere che, tra l’altro, abbiamo avuto precisa percezione che il rapporto con il gruppo SDL Centrostudi S.p.A sia ovviamente visto come il fumo negli occhi da parte dei vari Istituti Bancari.

Resto a Sua completa disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, ringraziandoLa per l’attenzione da Lei avuta nei ns. confronti.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE
Dr. Alberto Belliocchi


Ringrazio di cuore tutti