Oramai tutti lo avete capito, adoro tutto quello che è WEB, sono fermamente SOCIAL, adoro tutte le APP, qualsiasi CELL, TABLET e PC vari e per questo mi stuzzicate volentieri con le segnalazioni affinché io possa continuare a coltivare una delle mie passioni. Bravi e grazie, soprattutto!
In questi giorni è arrivata una mail con un messaggio dove mi si invitava a visitare il sito http://www.almaiura.it/; precisamente un invito a navigare in una molto ben fatta sezione “Cerca una sentenza” di questo sito. Complimenti è realizzata davvero bene; personale opinione un vero e proprio “must have”!

Ovviamente non mi sono fatta sfuggire l’occasione per indagare un pò, sia mai che mi perdo l’occasione di trovare qualcosa di interessante!?! Ed infatti, …. http://www.almaiura.it/sentenza.asp?id=151 ….e li sul lato sinistro ben in evidenza il pulsante “scarica l’allegato”Sentenza_Tribunale_Udine_518  riporto integralmente il documento così come disponibile nel sito di pubblicazione originario.

Ecco lì un’altra sentenza che non ha trovato il “conforto” della pubblicazione sul sito di SDL Centrostudi ed è ancora nel Tribunale di Udine.

Parliamo subito di un paio di dettagli tecnici; in primo vedo che la causa civile è stata incardinata (lingua “Legalese”); tradotto in italiano la causa ha avuto inizio, nel 2013 (cosi ci capiamo noi esseri umani) e l’emissione della sentenza, quindi il termine della causa porta la data del 2015; giusto per fare due conti sui tempi di durata di un eventuale processo civile.
La mia causa è iniziata ad Agosto 2013 ed è finita a Luglio 2014 (c’era meno da dire!). Se volete controllare qui il link: https://www.deborahbetti.it/sdl-centrostudi-sentenza-di-soccombenza-al-n-r-g-646152013-tribunale-di-milano-la-vera-storia/
La causa di DAMA Service è inizia nel 2013 e si è conclusa nel 2015, qui il link: https://www.deborahbetti.it/sdl-centrostudi-e-la-geosoccombenza-nei-tribunali-ditalia-udine/
La causa di Raffaella a Bergamo (la causa “strana”) è iniziata nel 2012 è si è conclusa nel 2015, qui il link https://www.deborahbetti.it/sdl-centrostudi-perde-nel-tribunale-di-bergamo/
Segnatevi più o meno questa analisi di date; e se incontrate, anche se fosse il vostro migliore amico, che vi dice:”ti risolvo la situazione in un paio di mesi con la banca!” rispondetegli: “Amico, grazie, mi arrangio da solo a mettermi nei casini!”.

Detto quanto sopra ora vi riporto alcune parti interessanti e la sintesi della sentenza; anche se il mio consiglio è quello di leggerla. Si, lo so una noia di 15 pagine in “Legalese” o se preferite “Giuridichese”, ma sforzatevi è comunque informazione che può sempre tornarvi utile.

Dunque in sintesi:

Oggetto della Causa: Leasing
Contro Società di Leasing: HYPO ALPE ADRIA BANK SPA (la stessa di DAMA Service?)
Difensore del Cittadino/Azienda contro la Banca/Società di Leasing: l’Avv Serafino Di Loreto
Cosa chiedono i Clienti rappresentati dall’Avv Serafino Di Loreto al Giudice di Udine:
“Gli attori chiedono accertarsi la nullità o l’inefficacia del contratto e delle clausole che stabiliscono le condizioni economiche, e la sua riconduzione a legittimità mediante applicazione del solo tasso legale e ricostruzione del corretto piano di ammortamento pro futuro, con condanna della convenuta a restituire le somme ottenute in eccesso.”

Risposta della Società di Leasing:

“La convenuta chiede il rigetto di tutte le istanze e, in riconvenzionale, chiede accertarsi l’intervenuta risoluzione di diritto del contratto per inadempimento di controparte, e la sua condanna (compresi i garanti) a pagare tutte le somme scadute e le penali; se del caso a compensazione di eventuali crediti accertati in capo a controparte”

“Acquisiti i documenti prodotti” (tutte e due le parti, attraverso gli avvocati, hanno consegnato al giudice tutta la documentazione necessaria in sostegno delle loro “ragioni”)

Indeterminatezza

“…la lamentela è radicalmente infondata perché nel contratto è chiaramente stabilito…”

Anatocismo

“…La questione è manifestamente infondata…”.

Usura soggettiva

“Nonostante il fugace accenno in citazione, ed il rinvio fatto a pag. 6 della memoria ex art. 183 sesto comma n° 1 c.p.c. ad ulteriori prove e documenti, manca tuttora qualsiasi allegazione di fatto e produzione documentale (o richiesta di prove) a sostegno della tesi secondo cui le remunerazioni pattuite nel contratto in esame sarebbero usurarie perché superiori al tasso medio (ma non al tasso-soglia), sproporzionate, ed ottenute da chi si trovava in stato di difficoltà economica (art. 644 terzo comma secondo periodo c.p.).
La questione è dunque anch’essa manifestamente infondata.”

Usura oggettiva

“…La citazione fa rinvio sul punto ad una perizia econometrica dimessa dagli attori come documento 1, che però non spiega con chiarezza quali sarebbero tali clausole. Con molto sforzo pare di capire che i temi proposti siano:
…a pagina 11…
l’operazione, invocata da ultimo dagli attori anche sulla base di un parere pro veritate di tale avv. Meloni (come se bastasse il parere di un giurista a vincere una causa), risulta del tutto priva di fondamento logico, matematico e giuridico.
……….a pagina 13
Ciò comporta il rigetto della tesi qui in esame.”
“Nel merito però non resta che ribadire che le domande di Sistemi di loro interesse sono state sopra respinte.
Le spese seguono la più che prevalente soccombenza e si liquidano in dispositivo sulla base del reale valore della causa, collegato all’intero valore del contratto discusso dagli attori sommato al quantum chiesto
in riconvenzionale.”

Cosa ha deciso il Giudice:
“Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così decide:
a) rigetta ogni domanda attorea;
b) accoglie la domanda riconvenzionale e, per l’effetto,
c) condanna gli attori, in solido tra loro, a pagare alla convenuta la somma di………………;
d) condanna gli attori, in solido tra loro, a pagare alla convenuta la somma di ………………………..;
e) condanna gli attori in solido a rimborsare alla convenuta le spese di lite, che si liquidano in € 25.000 per compensi, oltre rimborso forfettario, i.v.a., c.p.a. e spese vive per € 690,09.

Non ci resta molto altro da dire, io mi auguro che la tanto decantata assicurazione di SDL Centrostudi de lo slogan:
“Tutto il percorso di tutela legale è assicurato, pertanto il Cliente “o vince o non perde”; infatti le perizie sono assicurate da una primaria compagnia di assicurazione,”Cause Vinte 97%” Qui una copia a caso: Convenzione_SDL_Centrostudi sia intervenuta a riproteggere questo cliente.

PS: Ribadisco sempre che sono lontana dal sostituirmi agli avvocati; mi assumo solo il ruolo di traduttrice di informazioni per una migliore comprensione di questi documenti in una materia così ostica, che fa tanto “moda” e business. In caso di eventuali errori prego gentilmente di fare segnalazione e sono ovviamente disponibile alle opportune modifiche, ringraziando anticipatamente tutti per l’aiuto dato ad una migliore informazione.