Ciao Deborah, ti devo dire una cosa “strana”, mio padre dice che sono una “strana”, quindi tutto normale; ti è mai capitato di sentirti l’unica di una specie rara? Da tempo il mio mondo è internet, preferisco il web alla vita reale, la casualità dell’incontro con dei perfetti sconosciuti dai quali non dovresti aspettarti nulla …e invece, qui trovo confronto, conforto e aiuto …un qualcosa a cui aggrapparmi …e qui incontro anche te, Deborah.

Da un po’ di tempo non parlo con la mia famiglia, da loro mi sento sminuita e giudicata, ho cercato sempre di risolvere i miei problemi da sola, non mi piace essere giudicata “strana” anche se a volte sono contenta che le mie idee si differenziano da quelle degli altri.

Quando ho incontrato il tuo blog, all’istante leggere la presentazione e i tuoi articoli ho capito che anche tu devi essere una “strana”. Non hai paura di dire quello che pensi in faccia alle persone, ci metti il cuore qui dentro e la serietà di allegare documenti per renderli fruibili a tutti, impegnata ad essere solo sé stessa in una vita dove “nessuno ti da niente per niente”, leggendoti ho deciso che la mia storia la racconto a te e a tutti quelli che ti seguono.

Mi presento, Loredana, 45 anni, sposata con Fabio, mamma di Nicole, la mia bambina di 8 anni, orgogliosamente operaia specializzata “tornitore fresatore”, non so se esiste il femminile, formazione artistica figurinista di moda, ma visto che qui in Piemonte il settore metalmeccanico “la fa da padrone”, dopo il diploma le mie esperienze in fabbrica sono andate in quella direzione.

Creativa, ottima manualità, ambiziosa, mi adatto facilmente, così, accantonato il mio sogno di lavorare nella moda ma accumulata esperienza in meccanica ho pensato di fare anche un corso di “tecnico di modellismo industriale”, 9 mesi di corso con stage finale di 3 mesi che ho conseguito mentre lavoravo, come tanti di noi avevo il mutuo per comprare la mia casa

La mia casa, un altro sogno …andato in pezzi, mi assale la tristezza, il magone e le tante notti ancora insonni mi aspettano perché l’incubo non è finito.

Nella mia vita nulla è mai stato semplice, credo come tantissimi di noi, sto con Fabio dal 1995 e da allora abbiamo sempre condiviso i sacrifici per comprarci la nostra casa e con questo obbiettivo abbiamo condizionato tutte le nostre scelte di vita per riuscire ad accantonare qualcosa come acconto per poi fare: IL MUTUO PER LA CASA.

Nel 2001 c’è l’abbiamo fatta ed insieme ai miei genitori abbiamo comprato una bellissima casetta, divisa in due alloggi, amplio cortile, un bel giardino e un magazzino adiacente in aperta campagna, il sogno di una vita realizzato.

Ecco che come tutti gli italiani ho firmato con la Banca di Novara un mutuo fondiario di 80 milioni di lire che dopo qualche mese diventarono €40,000, tasso variabile per il 50% dell’importo. Tutto bene fino a quando per necessità devo separarmi dai miei genitori così decidiamo di mettere in vendita la proprietà, ma come sempre quando hai bisogno una soluzione pronta e immediata si fatica, e l’acquirente non si trova, forse perché innamorata ed orgogliosa della mia casa non volevo lasciarla andare così ho osato e ho provato ancora a pianificare il mio sogno, ho quindi pensato che affittando il 50% della proprietà avrei potuto coprire le rate del mutuo e continuare a lavorare per il mio sogno.

È il 2005 quando comincio a cercare una banca che mi offra la giusta soluzione e la miglior offerta che risponda alle mie esigenze, trovo tutto questo nella BBC di Cherasco.

Qui comincia il mio percorso burocratico, saldo il vecchio mutuo con Banca di Novara, acquisto la proprietà del 50% da mia sorella, viene quindi acceso il nuovo mutuo fondiario di €155.000 tasso variabile, rata fissa per 20 …ma mica era finita lì …sul piano della fattibilità c’erano anche dei vincoli relativi al reddito complessivo per l’erogazione del mutuo…carta, carta su carta …soli, impazienti e sognatori abbiamo soddisfatto tutte le esigenze della banca al fine di ottenere quel MUTUO.

Tutto bene fino al 2008, grande fatica, sacrifici ma riuscii ad affittare l’alloggio come previsto quindi non sono mai venuta meno ai miei obblighi verso la rata del mutuo, nello stesso anno però i tassi si alzano quindi vedo che le rate versate bastavano a mala pena a coprire gli interessi, la stessa filiale della mia banca mi chiamò con sollecitudine per mostrarmi una proiezione futura sul mio mutuo spaventosa se i tassi avessero continuato a salire e la rata finale si sarebbe raddoppiata passando da € 65.000 a €150.000.

Qui ho capito di essere in un brutto guaio e che la mia fiducia era stata mal riposta, ma persa e presa dal panico ascolto le loro proposte sulle possibili variazioni del contratto, mi propongono un altro mutuo però con una finanziaria inglese Crediper, tasso…, confusa non ho nemmeno capito, perché prima potevi decidere di farlo fisso, poi diventava anche variabile e poi lo potevi cambiare ancora, la rata saliva da €700 a €900, poi l’assicurazione di €5000, obbligo di mantenere il conto corrente in BBC … non ho accettato …ed è iniziato il mio calvario!

Inizia l’ inferno nei rapporti fra noi e la direttrice della filiale della banca BBC ci fa prendere un’altra decisione per salvare la situazione e verso €5000 ad estinzione parziale del mutuo esistente, nulla comunque i rapporti si fanno tesi e alcune pratiche vessatorie vengono messe in atto nei nostri confronti e inizia la lotta verbale, ed il muro contro muro.

Si va comunque avanti fino al 2010, e per la serie le “sfighe” arrivano quando non ne hai davvero bisogno ecco che nello stesso anno Fabio si ammala, viene operato all’ernia del disco ma l’intervento purtroppo non ha un buon esito per errore dello staff medico/chirurgico e lo stesso giorno dell’operazione, mentre siamo in ospedale, viene clonato il mio bancomat e ci svuotano il conto corrente di ben €3000.

Le tensioni accumulate da anni con la filiale della BBC non ci permettevano di andare in “rosso” ed è in questa occasione che si accaniscono contro noi, la direttrice di filiale malignamente azzarda la frase: “sa, ci è successo, che un nostro cliente ha dato il bancomat ad un suo amico e da allora prima di rimborsare guardiamo bene le registrazioni!”, apertamente poi allude che anche noi avremmo potuto fare la stessa cosa.

Noi caparbi e sinceri apriamo la denuncia presso i l’Arma dei Carabinieri ed egregiamente le forze dell’ordine nel giro di 15 giorni dopo la denuncia avvisarono la banca che non siamo coinvolti in questa furto bensì siamo REALI VITTIME.

Nonostante questo la banca BBC ci ha reso il nostro denaro ben 8 mesi più tardi dalla chiusura delle indagini, 8 MESI DI RITARDO!

Ovviamente in questi 8 mesi abbiamo dovuto pagare tutte le rate andate insolute del mutuo con la mora, il conto corrente costantemente in rosso e ogni giorno dovevo elemosinare i soldi per poter pagare le bollette delle utenze e la spesa per mangiare, fatto sta che li si è creato il “buco nero”, con Fabio fermo a casa dal lavoro per 9 mesi, la banca che non mi pagava nessuna utenza, le entrate ridotte, le spese mediche specialistiche, le rate del mutuo, era un disastro.

La mia stessa banca a questo punto mi accende una carta di credito Revolving della Findomestic, finanziaria con il quale erano convenzionati, il passo è breve ed in breve ci siamo resi conto che eravamo mal messi, davvero in grave difficoltà.

Un nuovo appuntamento in banca, io e Fabio abbiamo sentito parlare della “moratoria” proviamo a chiedere come fare per rientrare in questa procedura, la direttrice della filiale della BBC si rifiuta perfino di prendere in carico la nostra domanda adducendo che questa pratica non è applicabile a chi ha problemi di salute, mi è parso di vedere uno strano ghigno in quel momento sul viso della direttrice che si svela nella frase: “Signori i debiti vanno pagati, mi spiace per lei Sig.r Giordano e per la sua schiena …si faccia prestare i soldi da qualcuno, …che so…suocero, parente…qualcuno!”

Comunque, ancora una volta, mi fidai delle parole della direttrice e uscii da li consapevole che non avrei ottenuto la “moratoria”, IGNORANTE E SCIOCCA non mi sono informata altrove, oggi non accadrebbe più!

Comincia la spirale, i nostri amici inquilini anche loro con problemi lasciano la casa, senza entrate dell’affitto, senza spese condivise, bollette non pagate, Nicole ha solo 3 anni …ci staccano il gas per la prima volta, ritardi …finisci in un in un circolo vizioso che nel giro di pochi mesi ti trovi con la casa pignorata.

Una luce…uno spiraglio è SDL Centrostudi Spa!

Ce l’ha presenta Giancarlo Tordi, è un consulente della SDL Centrostudi Spa, questa società è leader nazionale e sistema le problematiche con le banche, loro sono dalla parte dei cittadini, si accende la luce della speranza della PRE-ANALISI gratuita, ho solo 30 giorni per poter fare opposizione al precetto di pignoramento, ma non ho i documenti per fare la PRE-ANALISI gratuita e senza questo prezioso documento non possono darmi responso se tutelarmi in giudizio contro la banca.

Solo ora che ho letto il tuo blog, solo ora che ti conosco Deborah e che ho letto gli interventi nei commenti mi rendo conto della cazzata che i hanno detto, una azienda seria avrebbe fatto immediatamente opposizione sulla scorta degli accaduti e dei documenti esistenti, della malattia di Fabio, …ma è tardi, sono arrivata tardi!

L’unico mese in cui potevo fare opposizione al precetto di pignoramento immobiliare l’ho speso facendo muro contro muro con la filiale che non ha voluto rilasciarmi i documenti, ad aspettare che la banca mi spedisse i documenti per fare la famosissima PRE-ANALISI gratuita, passo allora ad inviare le raccomandate alla direzione della banca con le richieste di rilascio dei documenti, mettendo in copia anche il Garante dei Dati Personali e la Banca d’Italia.

Passato più di un mese quando oramai la possibilità di fare opposizione era sfumata arrivano i documenti richiesti alla mia banca, tutta la documentazione mi viene regolarmente spedita a casa, avevo tutta la documentazione che mi serviva per avere la famosa PRE-ANALISI.

Raccolgo tutto scrupolosamente e subito invio a Giancarlo Tordi il consulente della SDL Centrostudi e da qui … la grande notizia, c’è USURA, ILLECITO, frasi che ti gonfiano di speranza “gli spacchiamo il c…o alla tua banca”, d’urgenza fissa un appuntamento con l’avvocato Massimo Lombardi di Gorgonzola.

Eccoci finalmente in appuntamento al gran completo, il consulente Giancarlo Tordi, l’avvocato Massimo Lombardi, l’avvocato mi ascolta, gli racconto tutto, apre la pratica la guarda e mi da il suo responso:”Signora, consiglio un accordo con la banca, con questi numeri non si dovrebbe andare in giudizio!”

Giancarlo Tordi si alza di fretta quasi di scatto, mi invita ad aspettare fuori dall’ufficio, esco e cosa sia avvenuto dentro l’ufficio senza di me non lo so ma quando siamo andati via il consulente si è scusato …da li a qualche giorno dopo il consulente Giancarlo Tordi è sempre stato irreperibile al telefono.

Oramai ero rassegnata …era finita!

Nel frattempo è il 2013 e in quel periodo la SDL Centrostudi Spa, sui giornali e su internet spopolava ed era presente come la Coca-Cola tra le bibite.

Qui in Piemonte poi, regione fondata per lo più sulle fabbriche, di professionisti o “periti” per affrontare le problematiche con la banca ce ne sono pochi, pochissimi e quei pochi la maggior parte si occupano di aziende.

Con l’amico Fabrizio facciamo ricerche e arriviamo alla Federconsumatori di Parma, una conoscenza di una conoscenza ci mette in contatto con loro, a carattere di urgenza e a titolo totalmente gratuito mi arriva una perizia, con la quale Fabrizio confeziona una querela contro la mia banca per usura e si comincia quindi a parlare di USURA nel mio mutuo. Sei mesi dopo interviene la Guardia di Finanza, mi chiamano, mi interrogano e raccolgono la mia storia e altri documenti …risultato, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) richiede l’archiviazione senza disporre alcuna Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) … ci opponiamo, cambia il Giudice, nuova archiviazione, in parole povere…un’altra mazzata sulle nostre teste.

Ricordo ancora oggi non mangiavo più, non dormivo più …ed intanto arriva la data della prima asta, un chiodo fisso, dovevo lasciare la mia amata casa, la mia testa incapace di pensare ad altro, ogni mio sforzo e ricerca in rete era per recuperare informazioni su come risolvere il mio problema e salvare la mia casa.

Accedo a Facebook e intervengo in un commento sulla pagina USURA ON LINE, uno dei miei interventi fatti di disperazione, lacrime e sangue ed è qui che incontro Nella Corrado consulente di SDL Centrostudi Spa, mi ascolta, le racconto la mia storia anche il mio incontro con Giancarlo Tordi altro consulente di SDL Centrostudi spa, ci incontriamo, è gentile e mi consola e i spiega che sono stata sfortunata, non tutti i consulenti sono uguali mi sprona a far denuncia alla SDL Centrostudi Spa contro Giancarlo Tordi affinchè venga cacciato.

Nel frattempo è il 2014 e SDL Centrostudi è sempre più forte, media, giornali ed internet non fanno altro che parlar bene di questa azienda, i video sul canale YouTube dei tantissimi avvocati, sono seri, sono ben vestiti, sono professionali, sono convinti e ti trasmettono fiducia, loro sanno quel che dicono…Avv Massimo Meloni, Avv Michele Rondinelli, l’Avv Mauro Gualtiero, l’Avv Letterio Stracuzzi, l’Avv Biagio Riccio …fioccano le vittorie nei Tribunali di questa azienda e dei suoi professionisti …i video dei clienti soddisfatti … di sicuro sono io che ho incontrato una mela marcia.

Nella Corrado, la mia consulente mi ha convinta, che avevo da perdere, dovevo solo provare. “Vedrai che con questa perizia il tribunale ti blocca l’asta!” ecco la frase che mi riaccende la speranza nel cuore.

Firmo il miglior contratto con SDL Centrostudi Spa, è il 2015 è Marzo, acquisto il contratto Gold, che comprende tutto, avrò la pre-analisi gratuita, una perizia asseverata redatta da … bla, bla, bla, pool di avvocati specializzati in diritto bancario…bla, bla, bla e comincio a sognare (chissà a quale avvocato dei video mi affidano), il supporto di un perito (che si prende la responsabilità di ciò che scrive, se sbaglia va in galera) e…poi l’eccellenza e qui le mie riserve sono cadute completamente …avrò una polizza assicurativa, l’eccellenza se succede qualche cosa copre tutto, costi, soccombenza, eventuali errori in giudizio …cosa avevo da perdere, mi dissi, ero ben protetta?

Erano soldi ben spesi, ne ero certa!

Firmo il contratto e mi faccio prestare parte dei soldi da mia sorella, l’altra parte la pago in tre rate, unica postilla al contratto che aggiungo è che venga eletto Fabrizio come avvocato domiciliatario, vengo affidata all’ Avvocato Giovanni Cinque dello studio Militerni & Associati varie sedi tra cui Milano, Torino, Brescia …

La fine ve la potete immaginare, oggi la mia situazione è più drammatica di prima, il mio sogno si è trasformato in un incubo, solo che non finisce al mattino quando ti svegli, lo vivo quotidianamente tutti i giorni e le notti, non finisce mai.

La mia adorata casa è stata venduta, anzi meglio regalata a soli €39000, era il 26/11/2015, ci sono ritrovati soli, nessuno dei grandi avvocati di SDL Centrostudi Spa ci ha mai rappresentato in Tribunale, non hanno mai partecipato alle udienze, ci hanno ignorato completamente …e ora il calvario mi pignoreranno lo stipendio per coprire la restante parte del debito non soddisfatto dalla vendita all’asta… siamo in affitto, siamo rimasti senza soldi, e non posso più permettermi nemmeno di difendermi

In tribunale ho perso, l’avvocato Giovanni Cinque dello Studio Militerni & Associati ha improntato la causa sulla problematica dell’usura rilevata dalla perizia di SDL Centrostudi, il Giudice non ha nemmeno incaricato la Consulenza Tecnica d’Ufficio, la perizia che sicuramente vorrai allegare e che quindi ti invio unitamente a questa mia non è asseverata, è una perizia che già tu conosci bene della Blue Line Consulting con il parere “proveritate” dell’Avv Massimo Meloni e le “Note Esplicative” dell’Avv Biagio Riccio …e oggi un grande rammarico, se fossi stata seguita da veri professionisti, veri avvocati che guardavano davvero la documentazione della mia storia …forse oggi avrei la casa, avrei ripreso a pagare le mie rate magari concordate con la banca stessa e avrei una vita serena fuori da questo incubo.

La SDL Centrostudi Spa e tutti i professionisti avvocati a loro legati se ne fregano della storia dei suoi clienti, delle vittime del sistema bancario della sua burocrazia e dello strapotere delle banche nei confronti dei clienti, il loro unico interesse è venderti delle perizie, prendere le parcelle professionali e dividersi tra loro i compensi.

Poco importa a loro se perdi le case, se metti in ginocchio le aziende e le rovini completamente, se porti le persone alla catastrofe economica e le infili in un tunnel dove a fatica si vede una luce …
basta vendere perizie e creare affari con tutto ciò che ci ruota attorno …un bel magna magna…

È un’associazione di persone, venditori non sono consulenti ma solo venditori, professionisti e azienda che sfruttano il malcapitato in una grave situazione psicologica, il debole angosciato anche dai sensi di colpa verso la famiglia, sfrutta la preoccupazione, la paura e la sofferenza delle persone.

Ora come ora scopro di non essere la sola VITTIMA, del sistema stato/magistratura/banche che come spesso hai detto va cambiato e ha bisogno di essere risistemato a dovere ma anche VITTIMA di questa società SDL Centrostudi Spa

Cornuti e mazziati …trascinati in giudizio “per il niente”, VITTIME che diventano ATTORI in giudizio e sulle quali gravano poi anche tutte le spese di processi inutili!

E l’assicurazione ITAS? Ancora devo ricevere delle risposte serie dalla venditrice Nella Corrado …che nel frattempo latita ed essendo io inutile al momento perchè non le porto altra fonte di guadagni …improvvisamente non è più la mia consulente.

Cosa voglio oggi? Essere rimborsata da SDL Centrostudi di tutte le spese sostenute per il giudizio, le spese per la perizia e quant’altro a questa brutta storia collegato.

Poi voglio …  voglio ricominciare!

Voglio tornare a vivere, cambiare pagina di questo brutto romanzo, avere la certezza che posso garantire un futuro alla mia piccola Nicole che in vista degli stipendi pignorati e senza un soldo per potermi pagare un bravo professionista non vedo nessun futuro, ma solo una vita distrutta e piena di sacrifici.

Deborah scrivi la mia storia così, fai capire a tutti di non fermarsi al primo commento del direttore di una banca, di affidarsi solo a persone serie che ti prospettano anche più di una soluzione, di leggersi le proprie carte e di essere sicuri di essere in mani serie prima di attaccare la banca sul piano giuridico …spesso è meglio cercare un accordo, anche nel mio caso sarebbe stato meglio e la banca sarebbe stata anche disponibile come dichiarato in giudizio ma nessuno degli avvocati di SDL Centrostudi Spa e dei suoi avvocati l’ha mai chiamata.

Spero che questa mia brutta esperienza possa servire a qualcuno per non cadere in questa catena malvagia di errori in cui io mi sono trovata.

Grazie Deborah per avermi dato l’opportunità di raccontare la mia esperienza